Kazakistan, giacimento Kashagan raddoppia produzione grazie a riparazioni

Un operaio passa davanti alle infrastrutture dell'Isola "D", il principale centro di lavorazione del giacimento petrolifero offshore di Kashagan, nel Mar Caspio, nel Kazakistan occidentale

ALMATY (Reuters) - Il gigantesco giacimento petrolifero Kashagan, in Kazakistan, ha raddoppiato la produzione di greggio negli ultimi giorni, dopo averla ridotta drasticamente ad agosto a causa di una perdita di gas.

Lo ha comunicato il ministero dell'Energia della nazione centroasiatica.

La produzione giornaliera totale del Kazakistan è salita a 197.800-199.400 tonnellate dal 30 settembre, rispetto alle 185.000 tonnellate circa della settimana precedente, secondo i dati del ministero. Un funzionario del ministero ha spiegato che l'aumento è dovuto alla maggiore produzione del giacimento Kashagan.

Separatamente, una fonte a conoscenza dei dati ha detto che il giacimento ha quasi raddoppiato la produzione giornaliera a circa 25.000 tonnellate da 12.000-13.000 tonnellate. Questo livello, tuttavia, rappresenta ancora solo la metà della normale capacità del giacimento.

Kashagan, situato al largo delle coste del Mar Caspio, dovrebbe tornare in funzione verso la fine del mese.

Il giacimento Kashagan è gestito dalla North Caspian Operating Company (Ncoc), che comprende TotalEnergies, Eni, Shell, Exxon Mobil, KazMunayGas, Inpex e China National Petroleum Corp.

(Tradotto da Chiara Scarciglia, editing Sabina Suzzi)