Keila Barret uccisa da Gucci, il bull terrier che suo fratello Kayden le aveva donato per compagnia

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Un esemplare di Staffordshire bull terrier
Un esemplare di Staffordshire bull terrier

In Inghilterra un uomo regala un cane alla sorella affetta da problemi psichici che però la sbrana. L’uomo è stato ascoltato in questi giorni dalla polizia in merito alla tragedia che si era consumata a febbraio. Una tragedia che ovviamente Kayden Barrett non aveva la minima intenzione di innescare. “Quando l’ho trovata ero in preda al panico e non sapevo cosa fare. L’ho sempre protetta. Mi sento responsabile anche se quel giorno non avrei potuto fare nulla”.

Regala un cane alla sorella che però la sbrana: interrogato il fratello

Con queste parole riportate dai media britannici l’uomo, residente a Birmingham con la sorella 21enne Keila, ha espresso il suo sconforto assoluto. La ragazza, affetta da una serie di problemi psichici, era stata sbranata proprio dal cane che Kayden le aveva regalato per accompagnarla nel suo percorso terapeutico; al momento regalarle un cane gli era sembrata una buona idea per farla sentire meno sola.

Inghilterra, regala un cane alla sorella che la sbrana: il presentimento e la tragedia

Ma la tragedia era in agguato ed aveva preso sostanza nelle fauci di Gucci, uno Staffordshire bull terrier che, quel giorno maledetto, era rimasto da solo in casa con Keila mentre il fratello andava al lavoro. Al ritorno Kayden aveva fatto la più macabra delle scoperte: Keila era a terra in una pozza di sangue, letteralmente sbranata dal molosso che, per selezione, è molto ricettivo agli stimoli ad attaccare. Gli accertamenti della polizia erano partiti immediatamente. Pare che il cane avesse legato con i suoi nuovi proprietari, anche se – riportano i media britannici – la sera prima dell’attacco proprio la ragazza aveva confidato al fratello di temere “di essere morsa”.

Inghilterra, regala un cane alla sorella che la sbrana: le parole del medico legale

Kayden non ci aveva dato “più di tanto peso. Pensavo che fosse una paura infondata, dovuta forse al fatto che aveva dimenticato di prendere le sue medicine”. Purtroppo non sono rari gli attacchi di cani nei confronti di persone con momenti di vulnerabilità caratteriale, che a volte gli animali interpretano come pericolo. Tuttavia il parere del medico legale è stato lapidario: “Nessuno saprà mai cosa abbia innescato l’aggressione e il cambiamento nel cane”. Cane che è stato sequestrato e poi abbattuto.

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