Keira Knightley: "Stop alle scene di sesso nei film se il regista è uomo"

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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(Photo: Henry Nicholls / Reuters)
(Photo: Henry Nicholls / Reuters)

Stop alle scene di sesso nei film a meno che il regista non sia una donna: è l’opinione espressa da Keira Knightley, 35enne attrice britannica che, intervenendo nel corso del podcast di Chanel Connects, ha aggiunto: “Se in un film si realizza una storia che riguarda quel viaggio tra maternità e accettazione del corpo, mi dispiace, ma credo che dovrebbe essere con una regista donna”.

“Non ho un divieto assoluto, ma non le giro con gli uomini”, ha detto l’artista. Keira Knightley ha continuato: “Non voglio che ci siano quelle orribili scene di sesso in cui sei tutto unto e tutti fanno versi. Non mi interessano. Mi sento molto a disagio ora quando cerco di evitare lo sguardo maschile”.

Negli scorsi mesi, in un’intervista al Financial Times, l’attrice inglese aveva raccontato la scelta di rinunciare alle scene di nudo dopo la maternità (la Knightley ha due figlie: Edie nata nel 2015 e Delilah nata nel 2019, ndr) pur sottolineando di non nutrire rimpianti rispetto alle riprese del passato. “Non ho mai fatto niente che mi facesse sentire a disagio”, aveva detto.

L’artista aveva affermato che con dando alla luce le figlie il suo corpo era riuscito “in una cosa straordinari”. “Mi ha dato le mie due bambine... Mi sento meglio nuda ora di quando mi mostravo senza veli. Ho superato i trent’anni, ho due figlie, mi piace il mio corpo, ma non mi va più di mostrarlo sullo schermo”, aveva chiosato.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.