Kenya premia bimbo di 9 anni: ha costruito una macchina lavamani

Kenya premia bimbo di 9 anni: ha costruito una macchina lavamani

Milano, 4 giu. (askanews) – La sua storia aveva commosso il mondo; il piccolo Stephen, un bimbo keniano di 9 anni, che abita con la sua famiglia nel villaggio di Mukwa, nella contea di Bungoma, nell’ovest del Paese, sentendo gli appelli a un rigido rispetto delle norme igieniche per contrastare la pandemia di coronavirus Sars-Cov2, aveva costruito tutto da solo una macchina artigianale che permette di lavare le mani senza toccare recipienti o contenitori di sapone.

Oggi Stephen ha ricevuto dal governo keniano un prestigioso riconoscimento nazionale: il Premio Uzalendo, conferito fino ad oggi solo a 68 persone che si sono distinte per il proprio impegno al servizio del Kenya.

Il presidente Uhuru Kenyatta ha affermato che il premio è un riconoscimento per l’eccezionale servizio nell’aiutare il Paese ad affrontare la pandemia di coronavirus.

Stephen ha spiegato che aveva sentito l’appello a lavarsi sempre le mani ma si era reso conto che nel suo villaggio non avevano un posto dove farlo. Allora, ha pensato di inventare questa macchina che permette di lavarsi le mani facendo scorrere acqua e sapone azionando delle leve con i piedi. Per farlo ha “rubato” al papà, piccolo artigiano che ripara elettrodomestici, del legname comprato per costruire una cornice.

Non è riuscito a completarla da solo ma il papà è corso in suo aiuto e oggi tutta la comunità del villaggio può usare la sua macchina lavamani, riducendo i rischi di contrarre il Covid-19.