Kiev al buio e al freddo dopo le ultime bombe

Kiev al buio e al freddo dopo le ultime bombe

Gli attacchi alle infrastrutture degli ultimi giorni in Ucraina minacciano interruzioni di elettricità per molto tempo. A Kiev un black-out totale della città è un ipotesi concreta. Il sindaco Vitali Klitschko ha esortato i cittadini a risparmiare energia, specialmente durante le ore centrali della giornata. Sono 450 mila gli edifici senza elettricità nella capitale, un numero superiore di una volta e mezza rispetto a una settimana fa.

Nel suo consueto videomessaggio serale il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato della confessione fatta dall'Iran sulla fornitura alla Russia dei droni kamikaze, l'arma principale che Mosca ha utilizzato per attaccare le gentrali elettriche. Per Kiev il regime di Teheran mente nel dire che i droni utilizzati dalla Russia erano stati consegnati prima del conflitto. "Abbattiamo almeno dieci droni iraniani ogni giorno", ha detto Zelensky motivando l'inesattezza delle affermazioni del governo iraniano. "Sappiamo per certo che gli istruttori iraniani hanno insegnato ai terroristi russi come usare i droni, ma Teheran tace", ha continuato il presidente ucraino.

Nella città di Kherson continua l'evacuazione dei civili da parte delle autorità russe, ma le operazioni si scontrano spesso con le resistenze della popolazione locale. La città viene depredata di tutto, ambulanze e oggetti storici e religiosi compresi. Il museo d'arte regionale Oleksiy Shovkunenko è stato completamente saccheggiato. Ma è giallo sullo spostamento dei soldati russi verso la sponda Est del fiume Dnipro. C'è chi parla di ritirata, chi di semplice riorganizzazione.

"Considerando il fatto che si stanno preparando da tempo per le combattere strada per strada, lo vediamo dal modo in cui posizionano le loro unità, siamo consapevoli delle tattiche pianificate", ha Natalia Humeniuk, portavoce del Comando meridionale ucraino.

L'esercito russo intanto ha bombardato nella notte Zaporizhzhia, colpendo un edificio residenziale in cui è poi scoppiato un incendio. Gli accertamenti sulle vittime sono ancora in corso. La morte di un civile è stata confermata dal capo dell'amministrazione militare regionale ucraina Pavlo Kyrylenko dopo i bombardamenti delle ultime ore nella regione di Donetsk.