Kiev all'Ue: "Aiuti supplementari in vista dell'inverno"

Con le prime nevi che cominciano a cadere, e la metà delle infrastutture energetiche fuori uso, l'Ucraina si avvia verso un rigido inverno, e ancora una volta il governo di Kiev si rivolge all'Unione europea per chiedere un aiuto supplementare.

Denys Shmygal, primo ministro ucraino, attribuisce alla Russia l'intenzione di privare, con i massicci bombardamenti di quest giorni, la popolazione civile di acqua, gas ed elettricità costringendola a un inverno terribile.

Secondo Kiev gli ucraini rimasti al buio sarebbero più di dieci milioni, compresi gli abitanti rimasti a Kherson dopo il ritiro delle forze russe, e che dipendono completamente dagli aiuti di prima necessità forniti dal governo.

Intanto, le forze russe continuano a rafforzare le proprie difese per potersi attestare a protezione della penisola di Crimea. Secondo notizie attribuite al ministero britannico della Difesa, sarebbero state realizzate nuove trincee vicino alla frontiera e lungo il fiume Siversky Donets.

Obiettivo dei russi sarebbe la città di Bakhmut, località strategica per la difesa dell'intero oblast di Donetsk, dove secondo il governatore locale si starebbero svolgendo violenti combattimenti.