Kiev: "I russi si ritirano da Karkhiv"

Lo stato maggiore ucraino afferma che i russi si starebbero ritirando da Karkhiv, la seconda città del paese, per concentrarsi sulla sorveglianza delle vie di approvvigionamento. Ripiegando le forze russe starebbero continuando a lanciare colpi di mortaio e di artiglieria nella provincia orientale di Donetsk.

Poco lontano, secondo fonti ucraine, sarebbe stata distrutta l'unica via di collegamento rimasta nella regione di Luhansk, da dove almeno 40.000 civili attendono di poter venire evacuati.

Lyudmila Denisova, difensore ucraino dei diritti umani, amminisce: Luhansk rischia di diventare una nuova Mariupol. Qui continua una situazione di stallo apparente, coi russi che mantengono alta la pressione sull'acciaeria in cui sono sotto assedio migliaia di civili insieme ai miliziani del battaglione Azov. Sola novità, la proposta turca di allestire una nave per evacuare i feriti e condurli a Istanbul.

Infine, a Kiev il presidente ucraino Zelensky ha ricevuto una delegazione di senatori statunitensi, guidata dal leader repubblicano McConnell.

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