Kiev usa per la prima volta i droni acquistati da Ankara, 'distrutta postazione artiglieria separatisti'

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L'Ucraina ha usato per la prima volta in una operazione di combattimento i droni Bayraktar Tb2k acquistati dalla Turchia e consegnati a Kiev lo scorso luglio. Nei raid sono state distrutte postazione dell'artiglieria filo russa nell'est del Paese, ha reso noto il ministero della Difesa.

Le forze di Kiev hanno accusato i separatisti di aver ferito un soldato e di averne ucciso un altro dalla postazione distrutta, vicino alla città di Hranitne che si trova sulla linea del fronte. "Il drone è stato impiegato per costringere il nemico a cessare il fuoco. In seguito i bombardamenti delle postazioni ucraine si è fermato", precisa lo stato maggiore a Kiev. I separatisti della regione di Luhansk hanno accusato l'Ucraina di usare i droni in violazione degli accordi di cessate il fuoco.

L'Ucraina intende acquistare complessivamente 50 droni Bayraktar Tb2 dalla Turchia. I sistemi d'arma sono già stati usati contro milizie filo russe in Siria e in Libia e nel Nagorno Karabakh, nella guerra fra Armenia e Azerbaigian dello scorso anno. Lo scorso settembre, Kiev e Ankara hanno sottoscritto in memorandum per istituire un centro di addestramento per l'uso dei droni in Ucraina. Il ministro degli Esteri ucraino ha poi annunciato la prossima apertura di un impianto per la produzione dei droni.

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