Kim Jong Un: affrontiamo difficoltà, una nuova “Ardua Marcia”

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 9 apr. (askanews) - Il leader supremo nordcoreano Kim Jong Un ha avvertito in una riunione dei segretari di cellula del Partito dei lavoratori coreani, la formazione politica unica del regime, che è in vista una "nuova, più difficile Ardua Marcia", un richiamo alla crisi degli anni '90 quando nel Paese morirono in milioni di fame.

Le dichiarazioni di Kim vengono dopo che da diverse fonti internazionali è stata rappresentata una situazione economica drammatica per la Corea del Nord, con diplomatici e funzionari di organizzazioni non governative in fuga dal Paese. Settimane fa ha fatto il giro del mondo l'immagine della famiglia di un diplomatico russo che lasciava il Paese spingendo un carrello a mano ferroviario.

"Ho deciso di chiedere alle organizzazioni del Partito dei lavoratori coreani a tutti i livelli, compreso il Comitato centrale e i segretari di cellula, di condurre un'altra, più difficile 'Ardua Marcia' per sollevare il nostro popolo dalle difficoltà, anche di poco, seguendo il Partito come se fosse la propria madre e superando le tribolazioni per decenni, in modo da difendere il popolo e da fornire materiali migliori e benessere culturale", ha affermato il leader supremo, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa ufficiale KCNA.

Per quanto queste affermazioni non indichino necessariamente che la situazione in Corea del Nord stia assumendo o abbia assunto i connotati di quella degli anni '90, tuttavia rappresentano un'ammissione abbastanza esplicita delle difficoltà in corso nel Paese.

La Corea del Nord dall'inizio della pandemia ha sigillato i suoi confini a persone e merci e ha dichiarato di non aver mai avuto un contagio da Covid-19, affermazione quest'ultima messa in discussione da gruppi di fuoriusciti e da osservatori esterni.

Il riferimento all'Ardua Marcia è simbolicamente molto forte, anche perché la gran parte dei nordcoreani ricorda bene quel periodo.

Nella seconda metà degli anni '90 del secolo scorso, la Corea del Nord allora guidata dal padre di Kim Jong Un, Kim Jong Il, si trovò ad affrontare una devastante crisi alimentare causata in parte da disastri naturali e dall'esaurimento dell'aiuto sovietico, ma soprattutto dal fatto che fosse completamente saltato il sistema di distribuzione del cibo pianificato dal centro.

Questo periodo, che è conosciuto appunto come Ardua Marcia (o Marcia del dolore), ebbe un bilancio di vittime per fame mai accertato, ma che secondo diverse fonti supera abbondantemente i tre milioni.