Kirghizistan, alle presidenziali stravince il favorito Japarov

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 11 gen. (askanews) - In base ai primi risultati il favorito nel voto presidenziale di ieri in Kirghizistan, Sadyr Japarov, ha vinto con un plebiscito, ottenendo quasi l'80% dei consensi, scrive Bbc. Japarov, che è stato in carcere con l'accusa di aver rapito un rivale politico, avrà anche ampi poteri, grazie al referendum costituzionale che ieri ha rafforzato il mandato del presidente della repubblica ex sovietica centroasiatica. Il Kirghizistan è in crisi dalle ultime politiche di ottobre. Il risultato di quel voto è stato contestato portando alle dimissioni dell'allora presidente Sooronbay Jeenbekov.

Nel suo discorso di vittoria nella capitale Bishkek, Japarov ha promesso un governo trasparente, libero dalla corruzione. "Non ripeteremo gli errori del governo precedente" ha detto. "Negli ultimi 30 anni la corruzione ha preso piede nel nostro paese in quasi ogni aspetto della nostra vita, da oggi non tollereremo questa vergogna". Japarov ha anche promesso di "rettificare" i problemi economici del Kirghizistan "nel giro di tre, cinque anni".

Nel referendum di ieri, gli elettori hanno scelto un sistema presidenziale che darà a Japarov grandi poteri quando, nei prossimi mesi, verrà approvata una nuova costituzione. Japarov ha passato quattro anni in esilio e fino a ottobre è rimasto in prigione per aver rapito un rivale. E' stato liberato da sostenitori, scesi in piazza dopo l'elezione parlamentare considerata truccata. Le proteste hanno costretto la commissione elettorale ad annullare il voto e il governo alle dimissioni.