Kit del nuovo partigiano a bimbi: polemiche e attacco hacker a Comune

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 24 apr. (askanews) - "La campagna d'odio e di disinformazione innescata ad arte per delegittimare la Festa della Liberazione ha portato a far sì che, questa notte, alle caselle mail istituzionali del sindaco, degli assessori e dei consiglieri comunali siano arrivate mail inviate da un sedicente John Smith in cui invita chi celebra il 25 aprile a vergognarsi". Il sindaco di Usmate Velate, Lisa Mandelli, denuncia un episodio di mailbombing avvenuto alla vigilia della Festa della Liberazione, ai danni dei componenti del Consiglio Comunale ma anche agli indirizzi ufficiali dell'Ufficio Protocollo e della posta certificata. Nella mail l'invito a rileggere la storia italiana e l'accusa di "vigliaccheria" e "stupidità" rivolta a chi celebra il 25 aprile.

Questo attacco arriva dopo una iniziativa dell'amministrazione proprio in occasione del 25 Aprile. Il Comune, guidato da una amministrazione del centrosinistra, ha infatti regalato a 50 bambini tra i 7 e i 12 anni il "kit del nuovo partigiano", contenente giochi e gadget evocativi dei temi della libertà e della Resistenza partigiana. L'iniziativa, promossa dalla compagnia teatrale Piccoli Idilli con il sostegno del Comune, ha scatenato polemiche da parte dei consiglieri di minoranza che hanno accusato l'amministrazione di "indottrinamento scolastico" e di "propaganda politica e guerrigliera da regime nordcoreano".

Un clima alimentato da parole definite "fuori luogo" dal sindaco e all'interno del quale si sarebbe originato l'attacco di mailbombing. "Un episodio inaccettabile che precede di sole 24 ore il nostro doveroso omaggio a chi ha dato la vita per la libertà e la democrazia - prosegue il sindaco - Vigliacco è chi ha spedito questa email senza nemmeno avere il coraggio di firmarsi, di mettere nome e cognome. Prendiamo atto anche della sua ignoranza e dell'incapacità di leggere la storia, distinguendola dalle opinioni politiche personali".