“Kobe Bryant e sua moglie avevano un patto: non salire mai insieme su un elicottero"

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Kobe e sua moglie Vanessa non sarebbero mai saliti insieme su un elicottero: questo era il loro patto”. A parlare è un amico di famiglia del campione di basket tragicamente scomparso in un incidente in elicottero insieme alla figlia 13enne Gianna e ad altre sette persone: lo riporta People.

Vanessa e Kobe si erano conosciuti nel 1999 e sposati nel 2001. Dalla loro unione erano nate quattro figlie: Natalia Diamante (2003), Gianna Maria-Onore detta Gigi (2006, deceduta con lui nell’incidente di elicottero del 26 gennaio), Bianka Bella (2016) e Capri Kobe (2019).

Bryant aveva dichiarato di aver iniziato ad usare elicotteri mentre giocava ancora per i Los Angeles Lakers proprio in modo da passare più tempo con la sua famiglia, rimanendo meno tempo bloccato nel traffico. 

“Una volta per colpa del traffico ho perso la recita scolastica di mia figlia”, aveva detto ai giornalisti il campione di NBA nel 2018. Da qui la decisione di praticare spostamenti a bordo di elicotteri: una scelta che, stando a quanto riporta People, aveva però portato Bryant e la moglie a non viaggiare mai insieme per precauzione. 

“Dopo il ritiro dalla NBA nel 2016 il suo desiderio più grande era dedicarsi a moglie e figlie”, ha detto a People l’amico di famiglia. “Kobe era un papà molto attento e sperava in un futuro luminoso per le sue figlie”.

Kobe Bryant, assieme alla figlia di soli 13 anni e agli altri passeggeri, ha trovato la morte mentre si stava dirigendo verso Thousands Oaks, il posto dove si stava per giocare la Mamba Cup, un torneo con squadre maschili e femminili di pallacanestro organizzato dalla sua Mamba Sport Academy.

Tra le altre vittime: il pilota Ara Zobayan; l’allenatore di baseball dell’Orange Coast College, John Altobelli, assieme a sua moglie Keri e sua figlia Alyssa di 13 anni; Christana Mauser, allenatrice alla Harbor Day School a Corona del Mar; e Sarah e Payton Chester, mamma e figlia residenti a Orange County.

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