Kompatscher: Bolzano e altri 10 comuni “zona rossa”

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Kompatscher: Bolzano e altri 10 comuni “zona rossa”
Kompatscher: Bolzano e altri 10 comuni “zona rossa”

Roma, 3 nov. (askanews) – Bolzano e altri 10 comuni dell’Alto Adige diventano “zona rossa” a partire dal 5 novembre. È l’annuncio dato in conferenza stampa dal presidente della provincia di Bolzano e presidente della Regione autonoma Trentino-Alto Adige, Arno Kompatscher, il quale domani firmerà l'”Ordinanza Covid”, la quale scatterà il giorno successivo.

“È stato necessario, perché tutta la provincia si trova in uno stato di rischio elevato, di intervenire in tal modo per piegare la curva, per interrompere la catena delle infezioni. Le misure riguardano la gastronomia: bar e ristoranti rimangono chiusi, è ammesso l’asporto fino alle ore 20 ovviamente, perché da allora inizia il coprifuoco, ma anche il servizio a domicilio, quello fino alle 22”, ha spiegato Kompatscher.

“Abbiamo dovuto purtroppo anche chiudere tante attività commerciali, di vendita al dettaglio, tranne quelle che riguardano i beni alimentari e di consumo quotidiano, anche per questi negozi è ammesso il servizio di consegna a domicilio”, ha aggiunto.

“Oltre a questo ricordo che sono vietate tutte le forme di assembramento, di eventi, di manifestazioni. Una raccomandazione molto seria: evitiamo di avere contatti sociali, che non sono necessari”.

I comuni interessati, il cui indice Rt è attualmente “troppo alto” secondo il governatore, sono: Vadena, Braies, Velturno, Bolzano, Villabassa, Meltina, Vipiteno, Egna, Nova Levante, Ponte Gardena e Nalles.

“In questi comuni si aggiunge alle regole a livello provinciale anche la didattica a distanza in tutte le scuole e la chiusura delle scuole dell’infanzia e degli asili nido. Chiudono anche i servizi alla persona, parrucchieri, estetisti. Si può entrare e uscire da questi comuni solo per comprovati motivi di lavoro, altre esigenze collegate alla salute, altre esigenze non rinunciabili”.