Kompatscher incontra Conte, tavolo tecnico sull'autonomia -2-

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Roma, 22 gen. (askanews) - Primo punto affrontato ("sul quale non vi sono resistenze da parte del governo", ha precisato Kompatscher) quello che dovrebbe portare a risolvere il contenzioso in atto sul requisito della conoscenza linguistica per l'iscrizione agli ordini professionali. La direttiva europea del 2015 prevede che i professionisti debbano possedere la conoscenza di una lingua ufficiale dello Stato membro o di una lingua amministrativa dello stesso. "In virtù dell'articolo 99 dello Statuto di autonomia - ha commentato il presidente altoatesino - la lingua tedesca viene parificata a quella italiana, ed è dunque da considerarsi a tutti gli effetti lingua amministrativa dello Stato. Il nostro obiettivo è quello di elaborare una norma di attuazione che ci consenta di disciplinare in autonomia la materia sul nostro territorio".

Altro tema al centro dell'agenda politica altoatesina, quello dei contratti a tempo determinato in sanità. "Su poco meno di 1.300 posti di medici specialisti - sottolinea Thomas Widmann - circa 220 sono ancora vacanti, e nei prossimi 5 anni andranno in pensione altri 180 specialisti. Vogliamo garantire ai nostri cittadini un'assistenza di qualità perché la salute è un diritto universale, e al tempo stesso la possibilità di rivolgersi al personale medico nella propria lingua madre". La proposta della Provincia è quella di consentire la proroga da 3 a 5 della durata dei contratti in essere a tempo determinato dei medici. "In questo modo - aggiunge Kompatscher - vi sarebbe la possibilità di avere un margine di tempo maggiore per ottenere l'attestato di bilinguismo C1 (ex patentino A) richiesto per il personale medico, e non si rischierebbe di aggravare ulteriormente il problema della carenza di personale. Anche su questo tema il premier Conte ha assicurato che vi è, da parte del governo, la disponibilità a trovare una soluzione condivisa".(Segue)