Kyrill Martynov: “Putin non attaccherà un paese Nato, non ha opzioni per vincere”

Putin cancro
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Il vicedirettore di Novaya Gazet Kyrill Martynov si è espresso sulla guerra tra Russia e Ucraina spiegando perché, secondo lui, Vladimir Putin è in difficoltà e non attaccherà mai un paese appartenente alla Nato.

Kyrill Martynov su Putin

Quest’anno e il prossimo potrebbero essere cruciali per Mosca e forse avranno un impatto tragico anche sulla storia europea, perché qualunque cosa accadrà saranno un test enorme per l’identità russa“, ha esordito in un’intervista a La Stampa. Se la Russia mantiene a lungo questo sentimento post-imperialista, ci saranno infatti ancora persone “disposte a credere che i vicini vengono uccisi solo perché sono nazisti“. Un caso a suo dire molto simile a quello dei tedeschi del XX secolo.

Kyrill Martynov su Putin: “Non ha opzioni per vincere”

Ma, secondo lui, la parata ha dimostrato che Putin sembra voler solo trovare buone scuse per giustificare se stesso. Nell’affermare di essere stato costretto ad intervenire e di non aver avuto altra scelta di fronte ad una minaccia, “ha dimostrato di essere meno coraggioso che a febbraio“. A detta del giornalista del quotidiano russo che ha dovuto sospendere le pubblicazioni, lo zar non ha nessuna opzione reale per finire questa guerra e neanche per vincerla sul piano militare.

Per lui non ha dichiarato la mobilitazione generale perché, se chiamasse masse di soldati al fronte, nessuno andrebbe: “Se convochi milioni di persone, le chiami ad alzarsi dal divano e ad andare a morire in Ucraina, tutti ti diranno: “Perché io? Prendete lui”. Putin non vuole scatenare proteste e fughe a catena“. Quanto ai paesi Nato, ha concluso, non li attaccherebbe perché avrebbe timore delle conseguenze.

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