L’aggressore di Lucia Panigalli potrebbe tornare in carcere

lucia panigalli

Mauro Fabbri non rimarrà libero ancora per molto tempo. L’uomo che ha aggredito e tentato di uccidere l’ex compagna Lucia Panigalli potrebbe andare di nuovo in carcere. Secondo quanto è stato riferito da la Nuova Ferrara, la procura generale di Bologna, col sostituto pg Valter Giovannini, ha richiesto la revoca della “liberazione anticipata” che gli era stata concessa.

Il ritorno in carcere

Il caso di Lucia Panigalli è diventato noto dopo l’intervista alla donna nel programma tv “Porta a Porta” di Bruno Vespa, che ha creato diverse polemiche. Il suo ex Mauro Fabbri, che l’ha aggredita e ha cercato di ucciderla, potrebbe tornare in prigione. Era stata disposta una pena di 8 anni e 4 mesi per il tentato omicidio della Panigalli, avvenuto nel 2010. L’uomo ora si trova in stato di libertà e vive a pochi chilometri dalla vittima. Ha già scontato una parte della condanna e grazie alla buona condotta è riuscito a uscire dall’Arginone di Ferrara il 29 luglio scorso. Secondo la Procura generale di Bologna, l’uomo aveva una “doppia vita carceraria”. Infatti da lì aveva stabilito una seconda volta, nel 2015, di uccidere Lucia Panigalli. Per questo fatto gli era stata comunque disposta la misura di libertà vigilata per un periodo di 570 giorni. Stando a quanto rivela La Nuova Ferrara, la procura generale di Bologna, col sostituto pg Valter Giovannini, ora ha chiesto la revoca di questo privilegio. La revoca sarà oggetto di discussione a breve dalla Sorveglianza di Bologna, dopo la precedente udienza fissata d’urgenza il 22 agosto scorso, in cui la decisione era stata rinviata.