L’Anfiteatro romano di Milano diventa un parco: i dettagli del progetto

Anfiteatro romano di Milano

I lavori per il restauro dell’anfiteatro romano di Milano sono cominciati già da tempo. Ora gli archeologi stanno completando gli scavi, catalogando i reperti e mettendoli in sicurezza, con l’obiettivo di costruire un grande parco pubblico che ruoti intorno all’antico anfiteatro di epoca imperiale.

L’Anfiteatro romano a Milano diventerà un parco

È grande quasi quanto il Colosseo. Ha una superficie di 150 metri quadrati e risale al primo secolo dopo Cristo. Fu distrutto nel V secolo durante le invasioni barbariche e successivamente le rovine vennero riutilizzate per costruire la chiesa di San Lorenzo.

La filosofia del progetto per valorizzare l’anfiteatro è quella della natura che si fonde con le rovine. Infatti le siepi di bosco, il mirto, il ligustro e un doppio filare di cipressi andranno a circondare i resti romani. Il progetto prevede inoltre l’ampliamento del parco dai 12.500 metri quadrati attuali ai 22.300 metri quadrati annettendo l’area attigua. L’obiettivo è quello di creare un grande parco verde all’interno del centro di Milano, un luogo adatto anche ai bambini, come tanti altri parchi milanesi.

Ad oggi gli scavi archeologici hanno fatto riaffiorare setti radiali delle fondamenta che sorreggevano le gradinate. Secondo la sovrintendente Antonella Rinaldi, la prima porzione del parco sarà inaugurata entro l’estate. Per il completamento definitivo sarà però necessario attendere ancora un anno e mezzo.

Il parco archeologico in zona Ticinese

Il parco si inserisce in più vasto progetto che connetterà tutte le aree archeologiche del quartiere Ticinese, lì dove sorgeva la Milano romana. “Il parco rifiorirà – ha dichiarato la sovraintendente Rinaldi – Verrà ampliato in modo da comprendere l’intero sedime antico, diventerà un viridarium che evoca con il verde l’anfiteatro perduto. Si restituirà un polmone verde in un percorso di riqualificazione dei valori propri dell’area intorno a San Lorenzo, una passeggiata storica, artistica e archeologica immersa nel verde di 100mila metri quadrati. Quello dell’Anfiteatro sarà un cantiere aperto anche ad eventi e visite, ed è grata del sostegno di Italia nostra, già in passato impegnata nella difesa dell’importante area archeologica”.

Così la zona si trasformerà in modo sostenibile, dove il futuro incontrerà e si unirà alla valorizzazione del passato.