L’annata 2022 valorizza il Ruchè: per Montalbera la vendemmia più precoce in assoluto

(Adnkronos) - Come si svolge la vendemmia in tempi di cambiamenti climatici così complessi come questo 2022 che ha registrato un caldo eccezionale al punto tale da superare perfino l’annata 2003? Montalbera, tenuta che si estende tra i comuni di Castagnole Monferrato, Montemagno e Castiglione Tinella, centodieci ettari di proprietà della famiglia Morando coltivati a Ruchè, Barbera, Grignolino, Viognier, Monferrato Nebbiolo, Moscato d’Asti, Chardonnay e Merlot, dopo avere battuto il record iniziando la raccolta il 28 agosto parla di attenta pianificazione tenendo presente le diverse esposizioni e gli obiettivi enologici attraverso campionamenti ripetuti in tutti i vigneti, scegliendo le priorità per valorizzare al meglio ogni vitigno. Non una raccolta massiva, ma di selezionate parcelle di vigneto, quelle in cui le uve hanno indicato un precoce e tuttavia ottimo livello di maturazione.

Da generazioni infatti la famiglia Morando crede e investe nella viticultura piemontese e da anni si dedica con passione alla valorizzazione dell’autoctono Ruchè, del Grignolino d’Asti con vinificazioni sperimentali ed innovative come il “progetto Anfora” e della Barbera d’Asti che interpreta con alte punte qualitative grazie alla propria barricaia costituita da più di 400 unità. Rigore e progettualità, interpretazione e terroir, sono le basi della filosofia produttiva di Montalbera, uno sforzo teso alla maggiore espressività di ogni profilo varietale, nel rispetto del territorio senza dimenticare di immaginarne l’evoluzione nel tempo.

"Una vendemmia sopra ogni aspettativa -, racconta Nino Falcone, enologo. - Un caldo che non si era registrato neppure nel 2003. Solo alcune "bombe d'acqua" hanno rinfrescato la vigna da maggio ad agosto, ma in rare occasioni. Il terreno non ha quasi fatto penetrare la poca acqua caduta. Ci troviamo davanti a un'estrazione di vino frutto dall'amabile ricordo: il Ruchè più profumato che io abbia mai vinificato. Gradazioni non particolarmente elevate e addomesticate da una situazione meteorologica inaspettata. Sono veramente emozionato e fortunato di essere interprete di un'annata tanto interessante."

“ L’inizio della vendemmia è un momento dell’anno che mi riempie sempre di emozione - commenta Franco Morando, Direttore Generale di Montalbera - L’annata 2022 è stata unica in sé per le continue irradiazioni solari dal mese di maggio che non hanno dato sosta alla vigna; poche, se non nulle le piogge, che hanno solo rinfrescato le piante”. Per Franco Morando l’analisi, le scelte d’agronomia del futuro, le riflessioni, le camminate in vigna, sono le parole d’ordine di un’annata di difficile interpretazione e di molte altre che potrebbero seguirne. “Uve sane e belle, perché alla fine la natura sa come difendersi e, come il corpo umano, adotta tecniche di protezione”. Adnkronos - Vendemmie