L’annuncio sull’identità di genere della cantante Demi Lovato

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Non-binary
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Nel corso di un confronto avvenuto su Instagram con i suoi followers, la cantante statunitense Demi Lovato ha annunciato un importante cambiamento circa la sua identità di genere.

Demi Lovato si dichiara non binaria: “Cambierò i miei pronomi”

La cantante Demi Lovato ha comunicato ai suoi followers, tramite il suo account Instagram ufficiale, di essere pronta ad attuare un cambiamento rivoluzionario a proposito della sua identità di genere. L’artista, infatti, ha deciso di dichiararsi “non binaria” e pertanto, di non riuscire a riconoscersi nella tradizionale rispondenza binaria di genere accettata e assimilata dalla società civile.

Per questo motivo, Demi Lovato ha deciso di non voler più essere indicata attraverso il ricorso al pronome personale leima attraverso il pronome personale loro, spiegando: “Non vedo l’ora, cambierò ufficialmente i miei pronomi”.

Nel prossimo futuro, quindi, in inglese ci si rivolgerà alla cantante non con she o her ma piuttosto con they e them.

Demi Lovato si dichiara non binaria: l’annuncio su Instagram

La scelta diramata su Instagram è stata commentata dalla stessa artista con le seguenti argomentazioni: “Ogni giorno che ci svegliamo, ci viene data un’altra opportunità e possibilità di essere chi vogliamo e desideriamo essere. Ho passato la maggior parte della mia vita a crescere davanti a tutti voi … avete visto il buono, il brutto e tutto il resto. Non solo la mia vita è stata un viaggio per me stessa, stavo anche vivendo per quelli dall’altra parte delle telecamere. Oggi è un giorno in cui sono così felice di condividere più della mia vita con tutti voi – e ha aggiunto – sono orgogliosa di farvi sapere che da oggi mi identifico come non binaria e cambierò ufficialmente i miei pronomi con loro”.

Demi Lovato si dichiara non binaria: dalla comunità LGBT a quella LGBTQIA+

Negli Stati Uniti d’America, le persone che si definiscono non-binary (non binarie) dichiarano in questo modo di non riuscire a identificarsi né con il genere femminile né con il genere maschile. L’affermazione di una simile circostanza ha portato la sigla della comunità LGBT (Lesbo, Gay, Bisex e Trans) a modificarsi e ampliarsi includendo anche i soggetti non binari. In questo modo, la sigla LGBT si è trasformata in LGBTQIA+. Nello specifico, le nuove lettere aggiunte simboleggiano rispettivamente le seguenti categorie:

  • Q fa riferimento a Queer/Questioning, ossia a tutti coloro che non riescono a riconoscersi nelle classiche categorie di identità e di orientamento sessuale e anche chi non è ancora riuscito a definirsi mostrandosi genderfluid/non binario;

  • I fa riferimento a Intersessuale, ossia a tutti coloro che per questioni ormonali/genitali presentano caratteristiche differenti da quelle strettamente appartenenti alla sfera femminile o a quella maschile;

  • A fa riferimento ad Asessuale, ossia a tutti coloro che non provano attrazione sessuale nei confronti di nessuno.

L’introduzione del +, infine, simboleggia tutte le altre possibili identità di genere che potrebbero esistere in futuro ribadendo la necessità di rispettare sempre le scelte compiute da ogni singolo essere vivente.