L' ultimo audio di Gabriele, morto in bici: "Strada brutta, qui mi investono"

Linda Varlese

“Sto tornando. Sono nel tratto più brutto, devo passare in mezzo alla strada. Spero che non mi mettano sotto, se no addio vita”. E invece addio alla vita, Gabriele Raffa, 15 anni di Treviglio, l’ha detto davvero. Questi sono gli ultimi messaggi audio che il ragazzo, di ritorno da Casirate d’Adda dove era andato a trovare la fidanzatina ha spedito agli amici prima di venire falciato sulla provinciale 472. 

Su Il Corriere della Sera viene raccontata la storia di questo ragazzo investito mentre era in bicicletta da un’Audi guidata da un ragazzo di 27 anni.

Gabriele ha appena chiuso il telefono quando un’Audi lo falcia all’incrocio di via Lodi, un passaggio obbligato dalla vecchia strada alla statale, nella Bassa Bergamasca

L’auto che arriva da Treviglio prende la ruota posteriore della bicicletta, il quindicenne finisce contro il parabrezza, vola a terra e batte la testa.

Gabriele era cosciente del pericolo, ma non è bastato. Ora le sue parole alimentano la polemica su un incrocio segnalato già un anno fa dai residenti e lo scorso settembre teatro di un incidente fotocopia.

In quel caso il ciclista di 33 anni Massimiliano Di Donato venne travolto mentre andava a lavoro. Lui ce l’ha fatta.

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