L’arte di Carlo Mattioli sulle etichette dello champagne Doyard-Mahé

Image from askanews web site
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Milano, 5 ott. (askanews) - Le opere del pittore emiliano Carlo Mattioli (Modena 1911 - Parma 1994) impreziosiscono le etichette della nuova gamma di quattro Champagne Doyard-Mahé, in una serie limitata di duemila bottiglie. Lo ha reso noto la stessa Fondazione Carlo Mattioli che ha collaborato con la piccola e raffinata maison di Vertus, villaggio premier cru della Cote des Blancs a una ventina di chilometri da Epernay, uno dei centri principali della produzione dello champagne.

Il progetto "Hommage à la nature et à la beauté" trae ispirazione dalla tenuta della cantina francese, Le Moulin d'Argensole, "che richiama l'esuberante abbraccio della natura, con la quale Carlo Mattioli, nel corso della sua vicenda umana e artistica, ha sempre tenuto un lungo e intimo dialogo, manifestando forme e immagini, segni e colori, di assoluta contemporaneità". Il progetto, spiega sempre la Fondazione nata a Parma nel 2018 per volontà della famiglia del pittore, "si propone come una riflessione su quella natura che a Vertus si respira nei riverberi dell'imponente verde della vigna, nell'immenso blu di certi cieli settembrini, nel giallo dell'oro dei grappoli, nel rosa dei tramonti di luglio, colori che abitano i lavori di Mattioli e che richiamano l'opulenza dei campi, del cielo, delle stagioni".

Le bottiglie, senza l'utilizzo di liqueur d'expedition e di dosage al momento del dégorgement, sono distribuite in Italia da ThalerWine di Bolzano.