L’artista Gerardo Sacco: "La mia scultura per il 'Premio Margutta"

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"L’idea nasce dalla realtà: la presenza, proprio a via Margutta, di una fontana doppia maschera, una che ride e una che piange, a rappresentare la commedia e la tragedia greca. Ho posizionato le due facce in posa bifronte, su una base di travertino poroso che è la pietra classica di Roma". E’ quanto spiega all’AdnKronos il Maestro Gerardo Sacco, l’artista calabrese di Crotone che ha realizzato la scultura per il ‘Premio Margutta’.

Il riconoscimento è stato consegnato a diverse personalità del mondo della cultura e dell’arte, della musica e del teatro, della letteratura e del giornalismo - da Carlotta Proietti a Luca Barbarossa, da Alfonsina Russo a Serena Bortone, da Daniele Liotti a Rocio Munoz Morales, dalla Federmoda all'associazione 'Strada del vino del Val di Noto', da Gennaro Sangiuliano a Gian Marco Chiocci direttore della agenzia di stampa AdnKronos - all’interno della Curia Iulia al Foro Romano.

"Veniamo da un anno difficile, io stesso ho avuto il Covid, ne sono uscito e ora mi sono anche vaccinato - prosegue Gerardo Sacco - Tante aziende hanno dovuto licenziare, ma noi abbiamo l’orgoglio, anche come uomo del Sud, di non aver dovuto mandare via nessun artigiano e, anzi, abbiamo dovuto richiedere un impegno supplementare per rispondere alle richieste, con l’apertura di nuove sedi anche a Roma e a Milano".

(di Enzo Bonaiuto)

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