L’Asi apre le porte al “G20 Space economy leaders meeting”

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Image from askanews web site
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Milano, 20 set. (askanews) - Lo spazio per le persone, il pianeta e la prosperità è il titolo della seconda edizione del "G20 Space Economy Leaders Meeting", organizzato nella sede dell'Agenzia Spaziale Italiana, alla presenza del ministro per l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale, con delega alle Attività spaziali ed aerospaziali, Vittorio Colao, del presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Giorgio Saccoccia, dei vertici delle agenzie spaziali dei paesi G20 e delle principali organizzazioni spaziali internazionali.

La creazione di uno "Space Economy Leaders Meeting" nasce sotto la presidenza saudita del G20 lo scorso anno e rappresenta un'occasione unica per aggiungere rilevanza e strategicità ai temi già scelti dalla presidenza italiana: People, Planet, Prosperity. Tematiche, queste, entro cui si esplicano con evidenza le capacità di supporto delle tecnologie e dei sistemi spaziali, rendendo lo Spazio un settore unico per supportare gli obiettivi della presidenza italiana del G20.

"Crediamo che le attività spaziali giocheranno un ruolo chiave negli anni a venire per rafforzare le fondamenta dei tre pilastri del G20: People, Planet, Prosperity. Ecco perché l'incontro dei leader del G20 della Space Economy di quest'anno è stata un'occasione perfetta per alzare il livello di attenzione sul ruolo che lo Spazio e la "Space Economy" può fornire agli obiettivi del G20 ed al futuro della nostra società. Ed i paesi del G20 possono fare da ambasciatori per lo Spazio anche per i Paesi in via di sviluppo ed emergenti che magari non hanno ancora avuto la possibilità di cogliere le potenzialità di questo settore per costruire un futuro sostenibile", ha dichiarato il presidente dell'Asi, Giorgio Saccoccia.

L'incontro, svolto in modalità ibrida, parte in presenza e parte da remoto, è stato occasione per discutere di progetti e scenari futuri nel settore, in un contesto nel quale lo spazio è un'importante risorsa economica per la prosperità dell'umanità. Le risorse spaziali sono sempre più legate ad aree vitali, come le comunicazioni, trasporti, salute, agricoltura, ambiente e clima, che aprono la strada a un'ampia gamma di industrie e a nuovi mercati, con conseguente occupazione, aumento delle opportunità e migliori standard di vita nei Paesi di tutto il mondo.

Tra i punti chiave del meeting, particolare rilievo è stato posto sui cambiamenti climatici e progetti di sviluppo sostenibile favoriti dalle tecnologie ed applicazioni spaziali anche in vista della prossima riunione COP26 co-presieduta da Italia e Regno Unito.

Al termine dell'incontro i rappresentanti dei 20 Capi Agenzia hanno voluto lanciare una sfida e sensibilizzare la comunità G20 sulla rilevanza del contributo della Space Economy all'economia globale con l'adozione di tre raccomandazioni, messaggio che arriverà al Summit G20 dei capi di stato e di governo riuniti a Roma a fine ottobre.

Presenti presso la sede dell'Agenzia Spaziale Italiana, i responsabili delle Agenzie di: Francia (CNES), Germania (DLR), Russia (ROSCOSMOS), Arabia Saudita (SSC), Turchia (TUA) e Regno Unito (UKSA). In aggiunta, hanno preso parte, la direttrice dell'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari spaziali (UNOOSA), Simonetta di Pippo, il direttore generale dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), Josef Aschbacher, il presidente della Federazione Astronautica Internazionale (IAF), Pascale Ehrenfreund, e il direttore esecutivo dello Space Generation Advisory Council (SGAC), Davide Petrillo. I rappresentanti delle altre agenzie Spaziali del G20, della Commissione Europea, e dello "Space Forum" dell'OCSE hanno partecipato in collegamento.

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