L’assessore di Bonaccini replica a Mihajlovic: “Un serbo qui non potrebbe curarsi”

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In seguito alla presa di posizione del tecnico serbo Sinisa Mihajlovic rispetto alle regionali in Emilia Romagna, arriva la replica dell’assessore di Stefano Bonaccini. Sinisa aveva detto: “Tifo per lui (Matteo Salvini ndr.) e spero possa vincere con Lucia Borgonzoni”. La sua esposizione, però, non era passata inosservata. Anzi, aveva scatenato una vera e propria bufera sui social. Al punto che Massimo Mezzetti, assessore alla cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità nella giunta Bonaccini, ha voluto commentare i fatti su Facebook.

L’assessore di Bonaccini a Mihajlovic

Dopo la bufera social scoppiata per la presa di posizione di Mihajlovic alle regionali in Emilia, arriva la replica di Mezzetti. Sinisa aveva rivelato il suo sostegno a Salvini e alla candidata leghista Lucia Borgonzoni, ma l’assessore di Bonaccini non ha apprezzato. Su Facebook, infatti, scrive: “E pensare che, se dessimo retta a chi dice ‘negli ospedali dell’Emilia-Romagna va data la precedenza prima agli emiliano-romagnoli…poi agli italiani…poi agli altri’, un serbo, non residente in Emilia-Romagna, non potrebbe curarsi“.

Per la dura replica al tecnico serbo, Mezzetti ha ricevuto molte critiche dagli utenti del web. Nel tentativo di difendersi, dunque, ha detto ancora: “Non mi sembra di essere stato offensivo nei confronti di Mihajlovic in quanto uomo. Ho messo in evidenza una sua contraddizione fra ciò che sostiene (forse meglio dire, chi sostiene) e l’esperienza che ha vissuto”. “Ho fatto una constatazione semplice – ha aggiunto -. I cattivi sono quelli che non l’avrebbero curato, mica io. Io voglio che possa continuare a usufruire della nostra buona sanità, non sono come quelli che vogliono cacciare gli stranieri dai nostri ospedali”.

La risposta di Salvini

Immediata, in seguito, la risposta di Matteo Salvini all’assessore, che arriva con una nota: “Mezzetti non è stato ricandidato e con questa scemenza ne intuiamo i motivi. Non è adatto a ricoprire un ruolo pubblico e fa polemica sulla salute di una persona”. Poi il leghista aggiunge: “Orgogliosi di governare tante Regioni con Sanità d’eccellenza, onorati della stima di Sinisa e fieri di poter liberare l’Emilia-Romagna dalla sinistra di Bonaccini e Mezzetti. Speriamo – conclude infine Salvini – che Bonaccini censuri la scemenza del suo assessore, e che magari ci parli anche di Jolanda di Savoia”.