L’Austria chiude le due moschee frequentate dall’attentatore

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L’Austria chiude le due moschee frequentate dall’attentatore
L’Austria chiude le due moschee frequentate dall’attentatore

Milano, 6 nov. (askanews) – Dopo l’attacco in cui sono state uccise 4 persone, l’Austria ha annunciato la chiusura delle due moschee frequentate dall’aggressore, un 20enne nato a Vienna, condannato nel 2019 per adesione a organizzazione terroristica dopo che aveva cercato di entrare in Siria.

“Visitare queste moschee ha favorito la sua radicalizzione”, ha detto la ministra per l’integrazione Susan Raab.

L’attacco è avvenuto in pieno centro città, il primo di matrice jihadista nella città austriaca. L’attentatore secondo quanto riferito dal governo austriaco, una volta uscito di prigione, ha cominciato a frequentare assiduamente le due moschee ora chiuse, entrambe nella periferia ovest della città. Solo una delle due era però registrata ufficialmente come moschea e sulla quale si è espressa anche la comunità islamica austriaca chiedendo appunto che venisse interrotta la sua attività perché infrangeva le regole della religione islamica.