LʼAuthority non adotterà provvedimenti contro Ryanair, EasyJet, Vueling e Blue Panorama dopo la decisione di queste ultime di non offrire più solo voucher

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Ryanair
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Alcune delle maggiori compagnie aeree hanno deciso di rimborsare i voli cancellati a causa del Covid e non offrire più solo voucher ai propri passeggeri. Per questo motivo l’Antitrust ha deciso di non adottare misure contro Ryanair, EasyJet, Vueling e Blue Panoram. Contro tali compagnie erano stati avviati quattro procedimenti a settembre sui biglietti per voli poi cancellati unilateralmente con la motivazione della pandemia di Covid-19.

Covid, rimborsi per voli cancellati

La cancellazione, ricorda l’Antitrust ,”era motivata con la diffusione del contagio da Covid-19, sebbene i servizi si riferissero a un periodo e a destinazioni senza i limiti di circolazione stabiliti dai provvedimenti governativi. Il tutto, peraltro, senza fornire assistenza e adeguata informazione“.

Sulla questione, da segnalare nei mesi passati anche l’intervento di Enac: “In merito alle numerose segnalazioni relative a cancellazioni di voli, l’Ente nazionale per l’Aviazione Civile rende noto di avere richiamato i vettori operanti in Italia al rispetto del Regolamento comunitario n. 261 del 2004 che tutela i passeggeri nei casi di ritardi, cancellazioni, overbooking e mancata informativa”.

Vueling, EasyJet, Blue Panorama e Ryanair, a seguito dell’intervento dell’Autorità, hanno quindi deciso di modificare le procedure di assistenza e di rimborso in caso di cancellazione o di riprogrammazione dei voli. Le compagnie hanno inoltre limitato l’utilizzo della causale per la pandemia Covid ai soli casi in cui non è stato oggettivamente possibile operare il volo a causa di restrizioni ai trasferimenti di persone. L’eventuale scelta di richiedere il voucher è lasciata solo al consumatore.