L'auto del futuro deve essere più sicura e tecnologica, meno status symbol

Emiliano Caretti

Come immaginate l'auto del futuro? Senza scomodare improbabili mezzi volanti, proviamo a pensare ad ipotesi vere, limitate ad un domani che guardi massimo ai prossimi 25 anni. E' su questa base che si è svolta l'indagine di AutoScout24/Gfk dal nome "The cars we want tomorrow"; a dare il proprio parere, un campione di quasi novemila persone di otto paesi europei, Italia compresa.

Alla scoperta di tutte le nuove Fiat Panda


Dal sondaggio si nota innanzitutto un atteggiamento diverso nei riguardi del mondo delle quattro ruote: se prima l'auto era considerata (da tutti) uno "status symbol", questo pensiero è oggi limitato ai più giovani - il 43% degli appartenenti alla fascia 18-29 anni. Tra gli "adulti" entrano invece in gioco altri fattori, come il comfort di guida, la tecnologia o la sicurezza. Non sorprende quindi che sia proprio quest'ultima (per il 93% degli intervistati) il pensiero principale quando si va dal concessionario, seguita dalla comodità (89%) e dalla praticità nell'uso quotidiano (79%).

Indicazioni inattese (ma non troppo) vengono poi dalla mobilità sostenibile, sia a livello individuale che urbano: se infatti il 30% del campione si direbbe disposto a considerare il car-sharing per combattere traffico e inquinamento, solo sette automobilisti su cento riuscirebbero davvero ad abbandonare l'abitudine alle quattro ruote. Parità (al 36%) tra chi sostiene che i centri cittadini dovrebbero essere riservati al solo trasporto pubblico e chi (e stranamente sono più giovani a dirlo) vorrebbe invece un accesso senza ZTL di sorta.

L'auto Europa 2013? E' una francese di nostra conoscenza

Passando all'aspetto tecnologico, più di tre quarti degli intervistati gradisce e vorrebbe sempre più funzioni d'avanguardia tra "assistenti alla guida" e prodotti multimediali; tra i primi, i preferiti dagli automobilisti europei sono le soluzioni risparmia-tempo, come info sul traffico in tempo reale o i sistemi di parcheggio automatici; scarsa sarebbe invece la fiducia nei sistema di guida automatici come il cruise control. A livello d'intrattenimento, invece, la "lista dei desideri" dei guidatori del Vecchio Continente è composta (per circa la metà degli intervistati) da soluzioni come l'accesso ad internet "a banda larga" (specialmente tra gli uomini) e la possibilità di vedere film in viaggio, soluzione preferita da quasi il 60% dei genitori: per molte mamme e papà questa non è una sorpresa però, considerata la funzione "calmante" di un cartone animato con i passeggeri più piccoli! E voi, cosa vorreste trovare sulla prossima auto?