L’avvocato Carlo Taormina difende i No green pass: “Protestano per la libertà”

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Taormina difende i no green pass
Taormina difende i no green pass

Tra le persone che sono scese in piazza contro il green pass a Roma sabato 9 ottobre 2021 c’era anche l’avvocato Carlo Taormina. Chiamato a difendere Roberto Fiore, Giuliano Castellino e altri tre arrestati per gli scontri in Piazza del Popolo, ha rivendicato la manifestazione definendola una protesta per la libertà da parte del mondo del lavoro.

Taormina difende i no green pass

Rimasto a Roma fino alle 16:50, prima dei disordini, l’uomo ha spiegato di essere tonato nella sua casa in campagna a 70 chilometri da Roma e di aver appreso dei disordini soltanto in serata. Taormina ci ha tenuto a precisare che la manifestazione di piazza del Popolo era generalista e portata avanti da individui di destra, di centro e di sinistra. Secondo la tesi difensiva esposta in anteprima sui giornali, i suoi assistiti “sono stati sorpassati da altri no Green Pass del corteo che sono entrati a fare danni alla Cgil” e per questo innocenti.

Taormina difende i no green pass: “Vedremo al processo”

Io faccio l’avvocato, ho difeso mafiosi e colletti bianchi corrotti. La mia è una professione. Poi al processo si vedrà chi è veramente colpevole“, ha spiegato. Insieme a Fiore e a Castellino, ha aggiunto, fa parte dell’organizzazione Italia Libera nata come governo di liberazione nazionale per le riforme dello Stato.

Ha infine lamentato di non essere ancora riuscito a parlare con loro e di non aver ricevuto nemmeno le notificazioni degli arresti. “So solo che i quattro uomini sono tutti al carcere di Poggioreale a Napoli e Pamela Testa dovrebbe essere a Rebibbia. Ma non ne sono sicuro“, ha concluso.

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