L’azienda ospedaliera spiega che tutti i soggetti sono riconducibili al “paziente zero” locale

A Padova censito il quarto caso di monkeypox
A Padova censito il quarto caso di monkeypox

Vaiolo delle scimmie, è stato registrato un quarto caso a Padova e si tratta di un caso che ha origine dalla stessa filiera di contagio che aveva portato il virus in città. L’azienda ospedaliera spiega infatti che tutti i soggetti sono riconducibili al “paziente zero” locale. Un nuovo caso di vaiolo delle scimmie, riconducibile al medesimo filone di contagio dei casi precedenti. La nota è a cura del Dipartimento di Prevenzione della Ulss 6 Euganea, ente che sta cooperando con la Regione del Veneto e con  il Ministero della Salute.

Padova, ancora un caso di vaiolo delle scimmie

Sulla scorta dell’individuazione dell’ultimo caso quindi i contagi complessivi di “monkeypox” riscontrati su territorio padovano salgono a quattro. Ad essi va sommato quello del “paziente zero“, un cittadino spagnolo che è stato caso indice. Tutto questo mentre nel pomeriggio del 10 giugno due dei tre pazienti ricoverati in precedenza erano stati dimessi dall’ospedale. Allo stato attuale perciò nell’Azienda ospedaliera padovana resta un solo paziente con il vaiolo delle scimmie.

La situazione generale in Italia

Da un punto di vista di report epidemiologico l’Italia si colloca al nono posto nel mondo per numero di contagi censiti in maniera ufficiale, pari a 1123. Si tratta di una posizione che senza generare alcun allarmismo deve indurre tuttavia, secondo il parere di alcuni esperti, a prendere in considerazione una soluzione a breve termine. Quale? Un richiamo vaccinale urgente per le persone vulnerabili e con fragilità conclamate clinicamente.

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