L’ eccellenza per Schneider Electric nell’illuminazione di emergenza è digitale, connessa e italiana

webinfo@adnkronos.com

Nuovi investimenti sulla sede dell’azienda a Pieve di Cento (BO): un Centro di Eccellenza mondiale per innovare il concetto di illuminazione di emergenza, con l’integrazione tra tecnologie digitali e operative. 

Pieve di Cento (BO), 15 ottobre 2019 - Schneider Electric, il leader nella trasformazione digitale dell’industria e dell’energia, ha presentato oggi in un evento organizzato presso la sua sede di Pieve di Cento, in provincia di Bologna, l’evoluzione delle sue strategie e della sua offerta nel settore dell’illuminazione di emergenza.  

Nell’era della digitalizzazione, anche questi sistemi cruciali per la sicurezza delle persone negli ambienti di lavoro e di vita cambiano volto: diventano connessi, acquisendo la capacità di comunicare in modo aperto con gli altri sistemi di edificio e abilitando la creazione di nuovi strumenti, applicazioni e servizi che facilitano la corretta manutenzione e gestione, nel rispetto delle normative vigenti. 

L’offerta di illuminazione di emergenza Schneider Electric ha una storia tutta italiana, iniziata nel 2006 con l’acquisizione di OVA – Bargellini. Da allora, nella sede e nello stabilimento produttivo di Pieve di Cento si è sviluppato un percorso di innovazione che porta oggi queste soluzioni a entrare in EcoStruxure™, la piattaforma per la digitalizzazione aperta e abilitata dall’IoT che consente di cogliere tutti i vantaggi dell’integrazione tra IT e OT: attraverso prodotti connessi, sistemi di controllo periferici, applicazioni, analytics e servizi.  

Oggi a Pieve di Cento fa capo la divisione Emergency Lighting dell’azienda, guidata da circa un anno da Davide Zardo, manager di grande esperienza che in precedenza era responsabile della divisione IT di Schneider Electric. La struttura appresenta un Centro di Eccellenza a livello mondiale, ed è infatti qui che nascono le innovazioni di settore che il Gruppo propone ai suoi clienti in oltre 100 paesi: è per questo che sono stati fatti importanti investimenti, con la digitalizzazione dell’impianto produttivo - che oggi applica tutte le soluzioni principali per lo smart manufacturing targate Schneider Electric - e con un rafforzamento della struttura di ricerca e di test delle soluzioni.  

 

“Solo negli ultimi sei mesi, abbiamo presentato sei nuove gamme rivolte al settore terziario e al mondo industriale” ha spiegato Davide Zardo, General Manager Emergency Lighting di Schneider Electric. “Inoltre, abbiamo completato e ottimizzato due gamme esistenti e fatto un passo di fondamentale importanza per offrire ai clienti sistemi di illuminazione di emergenza connessi: abbiamo certificato la cybersecurity delle nostre soluzioni software in accordo ai più recenti standard normativi. Tutto questo è stato possibile perché abbiamo lavorato per ottimizzare i nostri processi di design e scelto di consolidare in questo sito di Pieve di Cento tutte le necessarie competenze di sviluppo e industrializzazione, valorizzando l’eccellenza tecnica e ingegneristica italiana”. 

L’offerta Schneider Electric si rivolge in particolare alle esigenze degli edifici di medie e grandi dimensioni, hotel, strutture sanitarie, ma anche ad ambienti industriali, nei quali un’illuminazione di emergenza ad elevate performance, capace di entrare in azione nel giro di frazioni di secondo, migliora la sicurezza degli operatori in ambienti tradizionali e anche in ambienti critici, quali quelli che ospitano macchinari ad alto rischio.  

La sede Schneider Electric di Pieve di Cento si estende su un’area di 26.000 metri quadrati, di cui 17.000 occupati dall’impianto produttivo e dall’area di test e certificazione. Nel sito industriale lavorano oltre 150 persone e oltre la metà (il 57%) sono donne: un dato che spicca, in un Gruppo che considera strategica la promozione della parità di opportunità, offrendo politiche di supporto all’equilibrio tra vita professionale e privata rivolte a famiglia e maternità.  

Un’offerta innovativa, con un focus sulla gestione digitale degli impianti 

Naturalmente, sia l’area per uffici sia l’area produttiva della sede di Pieve di Cento sono dotate di sistemi di illuminazione di emergenza Schneider Electric di ultima generazione: il sito, in questo senso, è anche uno “showcase” della capacità di innovazione dell’azienda, a disposizione di chiunque lo visiti.  

Spicca in particolare DiCube, un sistema in grado di eseguire in autonomia tutti i test funzionali e di autonomia su tutti gli apparecchi connessi, facilitando di molto il compito di controllo e di verifica che la legge richiede ai conduttori dell’impianto.  

Configurabile in modo personalizzato per adattarsi a edifici di vario tipo e dimensione, DiCube consente una gestione remota, via PC e via app mobile, ed è in grado di integrarsi con i diversi sistemi di Building Management perché si basa su protocolli di comunicazione standard e aperti. A tutto questo si affiancano anche strumenti pratici quali la possibilità di effettuare la verifica delle singole lampade a distanza utilizzando un puntatore laser dedicato. I singoli componenti, come le lampade, sono naturalmente realizzati con tecnologie ad elevata efficienza energetica e durata, con LED di ultima generazione e tecnologie batteria che consentono una vita più lunga e costi di manutenzione ridotti.  

“La capacità di gestione e controllo consentita dalla connettività digitale è ciò che fa la differenza quando si parla di sistemi di edificio. Un’illuminazione di emergenza che dialoga con il building management system ottimizza la manutenzione complessiva di tutta l’illuminazione; grazie alla tempestività e la praticità che vengono dal poter interagire con gli impianti usando un’APP via smartphone o tablet, si accelerano i tempi di controllo e si aiutano gli operatori ad essere più efficienti e precisi nel mantenere in perfetta operatività sistemi da cui può dipendere, letteralmente, la vita delle persone” conclude Zardo. “E’ a questo che pensiamo tutti quando qui a Pieve di Cento lavoriamo duramente per sviluppare le nostre innovazioni, sfruttando l’eccellenza tecnologica e di talenti che questo territorio storicamente ospita”.  

Chi è Schneider Electric  

In Schneider Electric crediamo che l'accesso all'energia e alle tecnologie digitali sia un diritto umano fondamentale. Vogliamo fare in modo che tutti possano ottenere il massimo dall’energia e dalle risorse a disposizione, facendo sì che il nostro motto “Life Is On” si realizzi ovunque, per tutti e in qualsiasi momento. Forniamo soluzioni digitali per la gestione dell’energia e l'automazione, per l’efficienza e la sostenibilità. Integriamo le migliori tecnologie a livello mondiale, automazione in tempo reale, software e servizi, in soluzioni per abitazioni, edifici, data center, infrastrutture e industrie. Ci impegniamo per sostenere le infinite possibilità di una comunità aperta, globale e innovativa, che condivide con passione la nostra mission e i valori di inclusione e responsabilizzazione. www.se.com/it  

Seguici sugli account italiani su Twitter, Facebook e Youtube  

Segui i nostri account globali su:  

Seguici sugli account italiani su Twitter, Facebook e Youtube  

Discover life is on  

Energy access 

Segui i nostri account globali su:  

Hashtag: #SchneiderElectric #EcoStruxure #Building #Sicurezza #Illuminazione #LifeIsOn  

Contatti Stampa  

Schneider Electric Italia SpA  

comunicazione.it@schneider-electric.com  

Prima Pagina Comunicazione  

Caterina Ferrara 

caterina@primapagina.it;  

Cristiana Stradella 

cristiana@primapagina.it 

02 91 33 98 11