L’Ecuador è il primo Paese al mondo a riconoscere i diritti degli animali selvatici

·1 minuto per la lettura
L’Ecuador è il primo Paese al mondo a riconoscere i diritti degli animali selvatici (Getty)
L’Ecuador è il primo Paese al mondo a riconoscere i diritti degli animali selvatici (Getty)

Sentenza storica in Ecuador, primo Paese al mondo ad aver riconosciuto i diritti fondamentali degli animali selvatici. Una decisione presa dalla Corte Suprema ha imposto che gli animali selvatici non devono essere “cacciati, pescati, catturati, raccolti, estratti, tenuti, trattenuti, trafficati, commercializzati o scambiati”.

Tutto ha avuto inizio dalla sentenza “Estrellita Monkey”, che ha sortito il risultato di vedere riconosciuto agli animali selvatici il diritto a non essere addomesticati. La storia di Estrellita è quella di un esemplare di scimmia vissuta 18 anni in cattività, prelevata dal suo ambiente a pochi mesi di vita e allevata in una casa dalla sua padrona, la bibliotecaria Ana Beatriz Burbano Proaño.

GUARDA ANCHE: Stop al possesso e commercio di animali esotici in Italia

Vivendo lontana dai suoi simili, Estrellita ha perso tutte le caratteristiche comportamentali della sua specie. Siccome possedere animali selvatici è illegale in Ecuador, dopo quasi vent’anni di convivenza con la donna, la scimmia è stata allontanata dalla casa. Prima Estrellita è andata in un centro autorizzato, poi è stata spostata in uno zoo, dove è morta poco tempo dopo.

Prima di sapere della sua morte, la donna ha intentato una causa per riavere Estrellita, facendo leva sulla sofferenza dell’animale strappato bruscamente dalla vita che ha avuto per 18 anni.

La Corte Suprema, però, si è schierata sia contro le autorità, che contro la donna che aveva preso con sé la scimmia, perché costretta a vivere in un habitat diverso da quello naturale.

La storia di Estrellita è stata il volano alla creazione di una legislazione che difendesse i diritti degli animali selvatici.

GUARDA ANCHE: Animali selvatici diminuiti del 60% a causa dell'uomo

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli