L.elettorale, Calderoli: Consulta cancella decisione popolo

Pol/Arc

Roma, 16 gen. (askanews) - "Ieri il quotidiano la Repubblica scriveva 'Cancellare Salvini' e oggi con la decisione negativa della Consulta sul referendum sulla legge elettorale possiamo scrivere 'cancelliamo il popolo'. Perché la decisione inaspettata della Corte Costituzionale pone fine alla possibilità che possano essere presentati futuri referendum abrogativi in materia elettorale e quindi, di fatto, pone la materia elettorale tra quelle che non possono essere sottoposte a referendum secondo la nostra Costituzione, peccato però che questo nella nostra Costituzione non ci sia scritto". Lo dichiara il senatore leghista Roberto Calderoli, vice presidente del Senato.

"A fronte dell'inerzia o della pessima attività svolta negli anni dal Parlamento in materia elettorale - prosegue - questa volta la parola sarebbe spettata finalmente al popolo. E questa sarebbe stata la legge elettorale voluta dal popolo, perché così si sarebbe data la possibilità al cittadino di poter decidere con il proprio voto di avere una legge che avrebbe consentito di sapere che chi vince va a governare e chi perde va all'opposizione. Questa decisione, insieme alla proposta della maggioranza di una legge elettorale proporzionale, il finto Germanicum, apre definitamente le porte al ritorno della prima Repubblica! Per cui ora facciamoci il segno della croce…".