**L.elettorale: da Direzione Pd spinta su proporzionale, Letta non chiude ma prende tempo**

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Roma, 14 mag. (Adnkronos) – Alessandro Alfieri di Base Riformista, l'orfiniano Francesco Verducci, Goffredo Bettini. Da angolature diverse, si esplicita nel dibattito alla Direzione Pd la spinta sul proporzionale. Una spinta che il flop delle trattative con i 5 Stelle sui comuni ha reso più forte. Enrico Letta non chiude ma posticipa un confronto in materia. "Discutiamone nelle Agorà" che partiranno in estate, dice il segretario in Direzione.

Letta, al momento del suo insediamento due mesi fa, aveva espresso la sua preferenza per il maggioritario, un sistema a cui il segretario resta idealmente legato. Detto questo, la consapevolezza diffusa tra i dem è che archiviare il Rosatellum è faccenda complicata. Trovare i numeri per una nuova legge elettorale è un'impresa. Che si tratti di maggioritario o di proporzionale visti i veti contrapposti tra le varie forze politiche.

Anche la vecchia maggioranza giallorossa si era impantanata -nonostante fosse tra i punti del programma di governo del Conte 2- dopo che i renziani di Italia Viva avevano preso le distanze dal Brescellum. Oggi però i 5 Stelle, vista l'aria in casa dem, provano a rilanciare il progetto. Lo fa per primo proprio Giuseppe Brescia, firmatario del testo: "Il proporzionale non è la palude, ma competizione sincera", scrive su Il Foglio il presidente della Affari costituzionali rilanciando le preferenze. E la grillina Vittoria Baldino chiede che la legge elettorale "torni in agenda".

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