L.elettorale, Franceschini: soglia al 5%, poi governi in Parlamento

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Roma, 7 gen. (askanews) - "In questo momento serve una legge elettorale che non costringa a coalizioni forzate che poi non funzionano: serve un sistema proporzionale con uno sbarramento alto, minimo del 5 per cento che consente di semplificare un quadro troppo frammentato, con sigle e partitini. E poi dopo si formano governi di coalizione in Parlamento". Lo dice Dario Franceschini intervistato a Di Martedì su La7.

"Il bipolarismo prescinde dalla legge elettorale", speiga Franceschini, che poi alla domanda su chi candiderà Conte premier risponde: "Se si va in questo sistema non ci sarà più un candidato di una coalizione com'è stato Berlusconi-Prodi, o Rutelli-Berlusconi. Ogni partito ha il suo leader e poi dopo in Parlamento il governo lo fa chi ha le condizioni di formare una maggioranza in Parlamento".

Ancora su Conte: "È uno che ha imparato molto in fretta. Ha acquisito sicurezza, è una persona ragionevole. Ha detto lui di essere una persona di centrosinistra, di avere una formazione da cattolico democratico. Sta facendo le cose con molta pazienza in una coalizione non semplice. Anche se la precedente doveva sembrargli un inferno dantesco...".