L. elettorale, in Lombardia primo sì a referendum abrogativo Lega

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Milano, 19 set. (askanews) - La commissione Affari istituzionali di Regione Lombardia ha dato il via libera al testo del referendum parzialmente abrogativo della legge elettorale nazionale. Partito Democratico, M5S e +Europa non hanno partecipato al voto. Ora la proposta passerà al Consiglio regionale che dovrà approvarla entro fine settembre: dovrebbe arrivare in aula probabilmente già martedì prossimo.

"L'approvazione da parte della Commissione è il primo fondamentale passo per abolire la quota proporzionale di due terzi dei seggi, così come previsto dall'attuale sistema elettorale e arrivare, finalmente, a un sistema maggioritario puro, così come avviene per l'elezione diretta dei sindaci nei nostri Comuni" ha dichiarato il consigliere segretario dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale lombardo, il leghista Giovanni Malanchini, aggiungendo che "il ritorno al proporzionale, come vuole il governo Conti bis, sarebbe un ritorno al passato: noi vogliamo un sistema che al contrario premi la volontà degli elettori".

"Se questo testo sarà approvato da cinque Regioni, e se il quesito passerà il vaglio della Consulta, sarà indetto il referendum per trasformare la legge elettorale di Camera e Senato in senso totalmente maggioritario" ha ricordato Malanchini, concludendo "ha ragione Salvini: serve una legge anti inciuci, per evitare che in futuro avvenga quello a cui stiamo assistendo oggi a Roma".