L.elettorale, Orlando: non è necessario il proporzionale puro

Pol/Vlm

Roma, 27 set. (askanews) - "Per quanto si giustifichi una modifica della legge elettorale che porti a garantire un maggior pluralismo territoriale e politico, se si riduce il numero dei parlamentari bisogna stare attenti che alcune aree del paese non siano sacrificate nella rappresentanza e che alcune forze politiche che magari hanno avuto un voto significativo non siano tagliate fuori dal Parlamento". Così a Start, su Sky TG24, il vice segretario del Pd, Andrea Orlando.

"Non sono però sicuro - ha proseguito - che l'approdo debba essere necessariamente un proporzionale puro o anche con significativo sbarramento. Ci sono forme di proporzionalizzazione del voto, di superamento dei collegi uninominali, che non necessariamente devono portare alla forma del proporzionale. Sono convinto che bisogna incentivare la tenuta delle forze politiche e disincentivare la frammentazione".