L.elettorale, Rojc (Pd): referendum Lega è propaganda

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Roma, 14 set. (askanews) - "Il referendum che la Lega vorrebbe fare è un imbroglio, solo un sistema per far propaganda ai danni dei Consigli regionali che dovrebbero piegare i loro lavori alle esigenze di uno scontro nazionale. La maggioranza in Parlamento ha già uno schema di riforma della legge elettorale che potrebbe arrivare in aula ben prima che si tenga il referendum, inficiandolo. Per non parlare del vaglio della Corte di Cassazione e del fatto che le minoranze linguistiche sarebbero schiacciate". Lo afferma la senatrice Tatjana Rojc (Pd), commentando il referendum che la Lega propone per abrogare la quota proporzionale prevista dalla legge elettorale in vigore.

Per Rojc "è bizzarro che la Lega senta il bisogno di cambiare legge elettorale solo adesso che è all'opposizione in Parlamento, mentre non l'ha fatto quando era in maggioranza". Riferendosi alla situazione del Friuli Venezia Giulia, la senatrice osserva che "il fatto che Fedriga abbia dato immediatamente la disponibilità a nome della Regione dimostra definitivamente che l'interesse del presidente non è in primo luogo per il Friuli Venezia Giulia, ma è tutto piegato verso Roma e la Lega. Spero che i consiglieri di una Regione autonoma - conclude - non si piegheranno a farsi dettare il calendario dei lavori da via Bellerio".