L.Elettorale, Verdi: soglia del 5% irricevibile

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Roma, 9 gen. (askanews) - "I Verdi italiani valutano positivamente l'introduzione di un sistema elettorale su base proporzionale, superando i limiti di quello misto attualmente in vigore. Ma sono assolutamente contrari ad aumentare la soglia di sbarramento dal 3 al 5%, riducendo in modo inaccettabile il pluralismo democratico della possibile rappresentanza politica". Lo scrive in una nota membro dell'esecutivo dei Verdi Marco Boato.

"L'Italia vede, anno dopo anno - prosegue - sempre più ridursi la partecipazione democratica al voto da parte dei cittadini, molti dei quali non si riconoscono più nell'attuale sistema dei partiti. Come Verdi consideriamo, dunque, sempre più necessario ampliare i meccanismi della rappresentanza politica, e non certo ridurla in modo autoritario alla mera proiezione dell'attuale composizione partitica prevalente, escludendo strumentalmente quelle forze politiche 'minori' che in questi anni hanno rappresentato l'emergenza delle nuove istanze ecologiste, europeiste e sociali".

"Lo stesso Partito Democratico, che ha visto sistematicamente fallire in ogni elezione politica le proprie velleitarie ambizioni alla sedicente 'vocazione maggioritaria' e che nelle elezioni regionali e comunali si appella invece giustamente al sostegno di un ampio schieramento di soggetti politici, grandi e piccoli, nell'ambito di un centrosinistra allargato - sottolinea Boato - dovrebbe evitare di dare il proprio avallo ad un sistema elettorale che provocherebbe l'esclusione dalla legittima rappresentanza per milioni di elettori e di elettrici".

"Come Verdi ci rivolgiamo a tutte le forze politiche che hanno a cuore il pluralismo democratico e la rilegittimazione del sistema politico, perché si oppongano ad una proposta di legge elettorale iniqua e antidemocratica, che mira all'esclusione anziché all'inclusione nella rappresentanza parlamentare. I Verdi si batteranno con tutti i mezzi leciti per scongiurare questa svolta regressiva e per affermare i principi del pluralismo politico ampio ed inclusivo", conclude.