L’energia elettrica è tornata in Libano dopo il blackout

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Image from askanews web site
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Milano, 10 ott. (askanews) - L'energia elettrica è tornata in Libano, dopo il blackout di ieri, quando le due più grandi centrali elettriche del Paese hanno cessato di funzionare a causa della carenza di carburante. La buona notizia viene dal ministero dell'Energia.

Il ministro dell'Energia e dell'Acqua Walid Fayyad ha assicurato ai cittadini che la rete è tornata alla sua normale operatività, secondo quanto era prima che finisse il gasolio negli impianti d

Poi ha annunciato in un comunicato: "Oggi l'impianto di Jiyeh è stato collegato alla rete con una potenza di 50 megawatt, l'impianto di Deir Ammar con una potenza di 210 megawatt e l'impianto di Zouk con una potenza di 120 megawatt. E alla rete è stato collegato anche il gruppo del gas di Al-Zahrani".

Il ministro dell'Energia ha confermato che, un'ora dopo, questi impianti dovrebbero essere alla loro massima capacità disponibile sulla rete.

Ha annunciato che l'altro ieri è stata ottenuta l'approvazione della Banca Centrale per ottenere un credito di 100 milioni di dollari, e questa è stata inviata all'Ufficio Appalti per condurre per importare carburante.

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