L’Esa cerca nuovi astronauti europei e apre anche ai disabili

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 16 feb. (askanews) - Anche le persone disabili potranno diventare astronauti.

Lo ha annunciato il direttore generale uscente dell'Agenzia spaziale europea (Esa), Jan Woerner, nel corso della conferenza stampa in diretta streaming per presentare il nuovo bando per il reclutamento di una nuova classe di astronauti europei.

"Per la prima volta nella storia - ha spiegato Woerner - l'Esa cercherà anche persone con una disabilità fisica che prenderanno parte all'Esa Parastronauts Project".

Negli anni scorsi l'Esa, come ha ricordato lo stesso Woerner, ha effettuato alcuni voli parabolici di prova per simulare condizioni di microgravità, coinvolgendo 8 giovani disabili, tra cui l'italiano Francesco Vassallo, accompagnato dall'astronauta Esa, Maurizio Cheli.

La stessa astronauta Esa Samantha Cristoforetti, inoltre, durante la missione Futura, nel 2014, ha realizzato con la pattuglia aerea di piloti disabili italiani WeFly! Team l'iniziativa "WeFly! Con Futura... osa volare", proprio per sensibilizzare l'umanità sull'importanza di lottare contro i pregiudizi, ritenendo la disabilità non un limite bensì un'opportunità. Eventi prodromici di questa apertura epocale dell'Esa che si prepara, in futuro, a mandare nello Spazio e anche sulla Iss i primi astronauti disabili della storia.

Per quanto riguarda il bando per la ricerca di nuovi astronauti, invece, i requisiti sono pubblicati sul sito dell'Esa all'indirizzo: www.esa.int/YourWayToSpace.

La finestra per presentare la propria candidatura va dal 31 marzo al 28 maggio 2021. L'ESA prenderà in considerazione solo le domande presentate sul sito web ESA Careers entro queste 8 settimane. Successivamente, inizierà il processo di selezione in 6 fasi che si completerà nell'ottobre del 2022.