L’esercizio fisico allunga la vita

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Milano, 27 ott. (askanews) – Esercizio fisico per migliorare lo stato di salute complessivo e per superare le patologie croniche che, inevitabilmente, si verificano con l avanzare dell età. E questo il messaggio forte e chiaro che giunge dalla tre giorni del 10mo Congresso della European Initiative for Exercise in Medicine. L evento è stato voluto ed organizzato da Exercise is Medicine – EIM Italy, sotto l egida del Dipartimento di Medicina, in collaborazione con Motore Sanità.

Il congresso, che si concluderà il 29 ottobre, si svolge presso l’Orto Botanico di Padova e vede la partecipazione di relatori di alto profilo nazionale ed internazionale.

Il focus è proprio quello di diffondere le evidenze sempre più cospicue riguardo i benefici dell esercizio fisico in diverse condizioni fisiologiche e patologiche, spaziando dalla valutazione funzionale fino alla prescrizione e somministrazione di esercizio fisico individualizzato e adattato.

Andrea Ermolao, professore associato dell Università di Padova, responsabile Unità operativa complessa Medicina dello sport e dell esercizio, ne spiega l’importanza: “L’esercizio fisico – sottolinea Ermolao – è stato evidenziato da tutte le ricerche scientifiche essere una terapia per soggetti con patologie croniche che possono essere curate con i farmaci, ma l esercizio fisico può dare un importante aiuto nel ridurre sia la morbidità, la gravità della patologia, qualche volta anche per curarla, sia quando questa si è già sviluppa ma anche come prevenzione. Questo congresso si tiene proprio a questo scopo: per diffondere questa coscienza nella popolazione ma anche nella classe medica e nei sanitari perché l esercizio fisico deve essere considerato una vera e propria terapia e deve essere utilizzato regolamento nella pratica clinica”.

Attenzione, però, a non esagerare, per ogni soggetto esiste una modalità di esercizio fisico adeguata. “Le evidenze ci dicono che se un soggetto è sano – prosegue Ermelao – l agonismo e lo sporto fa molto bene, se però ci sono condizioni cliniche presenti l esercizio va limitato e va adattato alle condizioni per evitare che ci possano essere degli effetti collaterali perché l esercizio è sicuramente benefico ma potenzialmente può creare dei danni”.

Come dicevano i latini est modus in rebus , quindi meglio non strafare ma attenersi a una tabella di marcia moderata. “Le evidenze scientifiche trasformate in indicazioni da parte dell Oms affermano che ogni individuo dovrebbe svolgere almeno 150-300 minuti alla settimana di esercizio fisico a intensità moderata, prevalentemente aerobico ricordando per soggetti adulti e anziani che anche esercizi di forza sono importanti per il mantenimento della forza muscolare, della salute e della funzione fisica”.

Come evidenzia anche Daniel Neunhauserer, ricercatore del Dipartimento di Medicine Università di Padova Medicina dello sport e dell esercizio fisico, fare moto è quasi una prescrizione medica: “L’esercizio fisico non è solo uno strumento importante per la prevenzione primaria – spiega- ma anche come mezzo terapeutico per tante patologie croniche infatti noi lo stiamo usando come una vera e propria pillola che prescriviamo ai pazienti con patologie croniche. Facciamo prima della valutazioni funzionali e poi facciamo questa prescrizione medica che ha un impatto molto importante sulla loro vita”.

La conferenza è principalmente (ma non esclusivamente) rivolta a medici ed altri professionisti dell ambito sanitario e a chinesiologi e mira ad implementare l’utilizzo della prescrizione di esercizio nella popolazione generale e nell ambito dei Sistemi Sanitari.