L’esperto di guerra al King's College di Londra Michael Clarke e l’ossessione dello zar per il Botox

Vladimir Putin avrebbe una predilezione per il Botox
Vladimir Putin avrebbe una predilezione per il Botox

Vladimir Putin con l’occhio nero in passate occasioni pubbliche e secondo un consulente inglese “tutto torna” oggi nel presente. L’esperto di guerra al King’s College di Londra Michael Clarke e l’ossessione dello zar per il Botox. La premessa è quella solita e ormai d’obbligo: le voci sullo stato di salute di Putin sono più di quelle sulle sue avventure galanti e il Regno Unito è parte molto in causa nell’utilizzo strategico di queste congetture assolutamente plausibili ma mai accertate.

Nuove indiscrezioni sul capo del Cremlino

Ad ogni modo le nuove indiscrezioni sul capo del Cremlino non parlano solo di un Putin ipocondriaco oppure malato cronico. Clarke premette che “per certo, lo zar viaggia sempre accompagnato da una equipe di medici, che non si affrancano mai da lui”. Poi, come spiega Libero, il professore ha spostato i riflettori su un altro aspetto: quello dell’inveterata ossessione che Vladimir Putin nutrirebbe per il botox, usato “in modo massiccio”. In buona sostanza il presidente di Mosca sarebbe del tutto dipendente dalle famose “punturine” per rilassare i muscoli del viso e attenuare linee e rughe, quali le cosiddette zampe di gallina”.

Vladimir Putin e l’occhio nero a Kiev

La combo Putin-Botox non è roba nuova: una volta e proprio a Kiev il presidente russo arrivò con un grosso livido intorno all’occhio, classica reazione temporanea questa all’inoculazione di botulino. Il portavoce di Putin negò tutto ma quella vulgata è rimasta fino ad oggi,quando il King’s College di Londra ha trovato un argomento su cui concentrarsi.

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