L’Europa nella morsa del caldo, tra sole rovente e incendi

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Roma, 19 lug. (askanews) – Un caldo opprimente: l’Europa Occidentale è travolta da ondate di calore senza precedenti con temperature soffocanti e sole cocente che alimenta gli incendi.

In Gran Bretagna si sono superati i 38,7 gradi Celsius e anche a Londra ci si aspettano 40 gradi, sarebbe la prima volta. “Ho appena fatto una nuotata – dice un londinese – credo sia il miglior sollievo perché penso che Londra, in generale, non abbia mai sperimentato un clima così caldo, non credo che sia una città progettata per affrontare un clima così caldo, ma la piscina è una salvezza”.

In Francia, una serie di città ha registrato le temperature più alte di sempre: 39,3 gradi sulla costa atlantica della Bretagna, 42 gradi a Nantes. A Parigi dove si sono toccati i 39 gradi, molti francesi cercano refrigerio lungo la Senna. “Sappiamo che tutti noi abbiamo un impatto estremamente importante sul Pianeta – dice un parigino – è ovvio che ci preoccupiamo di questo caldo ma credo che ognuno di noi debba fare uno sforzo e allo stesso tempo non vivere nella paura, rispettando regole precise, come mantenersi idratati e fare attività al chiuso”.

Situazione molto grave anche in Spagna e Portogallo dove le temperature hanno superato i 40 gradi. In Spagna si combatte soprattutto contro gli incendi che hanno costretto migliaia di persone a evacuare le proprie case. Una trentina i roghi e almeno due i morti. Nella Gironda, popolare regione turistica nel Sud-Ovest, sono andati distrutti quasi 17.000 ettari di terra in una settimana.

E in Italia non va meglio. É dal 10 maggio che il Paese convive con ondate di calore con oltre 35 gradi e si attendono picchi peggiori. Una situazione che allarma non poco, soprattutto dopo i crolli sulla Marmolada.

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