L’Europa nella morsa di afa e incendi, mai così caldo

Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 19 lug. (askanews) - Continua a non dare tregua il caldo torrido che ha investito l'intera Europa. Diverse città della Francia, uno dei Paesi più colpiti da questa eccezionale ondata di calore, hanno registrato le temperature più alte di sempre.

Nantes, vicino alla costa atlantica, ha registrato 42°C ieri, battendo un precedente record di 40,3°C fissato nel 1949, mentre Brest, in Bretagna, ha raggiunto i 39,9°C, oltre quattro gradi in più rispetto al record del 2002 di 35,1°C.

Sono stati anche stabiliti record di temperatura notturna. Come a La Hague in Normandia, dove alle 3 di questa mattina il termometro segnava 32,8°C. L'intera costa occidentale della Francia, dalle Landes a sud al Finistère a nord, è nella morsa di un'afa senza precedenti.

Anche per la giornata di oggi erano attese nuove temperature record, secondo i meteorologi, poiché la massa di aria calda, la seconda ad inghiottire gran parte del continente nelle ultime settimane, si è spostata a nord e ad est nella Francia orientale, in Belgio, in Olanda e in Germania. Il record del Regno Unito è stato battuto all'ora di pranzo all'aeroporto di Heathrow, a ovest di Londra, dove la colonnia del mercurio ha raggiunto i 40,2°C.

Secondo il servizio meteo olandese Knmi, il termometro potrebbe superare i 38°C oggi e le autorità hanno emesso una allerta per condizioni meteo estreme di rischio per la vita nel centro e nel Sud del Paese. Anche in Belgio hanno avvertito di temperature superiori a 40°C.

Intanto gli incendi in Francia, Spagna e Portogallo continuano a devastare ettari di boschi e foreste. Il più grave si è verificato nel sud-ovest della Francia, nel dipartimento della Gironda vicino a Bordeaux, dove i vigili del fuoco stanno lottando per contenere due roghi che bruciano da due settimane a La Teste-de-Buch e a Landiras e un terzo, a Vensac, scoppiato nella notte. In totale 19.000 ettari di foresta prevalentemente di pini sono andati già in fumo e 37.000 persone sono state evacuate dalla regione.

Cinque campeggi da cui 6.000 turisti sono stati evacuati la scorsa settimana vicino alla Dune du Pilat, la duna di sabbia più alta d'Europa e un importante sito turistico, sono stati quasi completamente distrutti dalle fiamme.

La polizia ha arrestato un presunto piromane nell'ambito delle indagini sull'incendio di Landiras, che ha bruciato quasi 13.000 ettari. Sempre in Francia, un incendio iniziato giovedì scorso vicino ad Avignone, nel sud-est, si è riattivato lunedì, hanno riferito i vigili del fuoco locali, mentre un altro rogo è divampato in Bretagna.

Finora non sono stati segnalati decessi in Francia, ma in Spagna un incendio nella provincia nord-occidentale di Zamora ha causato la morte di un pastore di 69 anni mentre un vigile del fuoco era morto domenica nella stessa zona.

Sempre ieri, un impiegato sulla cinquantina sarebbe morto per un colpo di calore a Madrid. Il Carlos III Health Institute del paese ha riportato più di 510 decessi dovuti al caldo.

Vicino alla città settentrionale di Tábara, un incendio ha attraversato un campo, inghiottendo un escavatore e costringendo l'autista - che stava cercando di scavare un tagliafuoco - a correre per salvarsi mentre le fiamme gli bruciavano i vestiti. È stato trasportato in aereo in ospedale. Le autorità spagnole hanno segnalato circa 20 incendi ancora in corso dal sud alla Galizia, nell'estremo nord-ovest, dove le fiamme hanno distrutto circa 4.500 ettari di terreno, mentre in Portogallo, 1.000 vigili del fuoco stanno combattendo 10 incendi nel nord.

Il bilancio delle vittime degli incendi del Portogallo è salito a quattro ieri dopo che un'auto è finita fuori strada mentre cercava di sfuggire a un incendio vicino a Vila Real, nel nord. Sessanta persone sono state ferite in più di una settimana di incendi in tutto il Paese.

Nel Regno Unito, oltre ai 40 gradi Heatrow, registrati alle 12,50, una temperatura record era stata rilevata prima di mezzogiorno a Charlwood, ridente località della contea sudorientale del Surrey, con la colonnina di mercurio che ha raggiunto i 39,1°C battendo i precedenti record di tutti i tempi di 38,7°C a Cambridge nel luglio 2019, di 38,5°C nel Kent nell'agosto 2003 e di 38,1°C nel Suffolk di ieri.

Inoltre il Met office ha confermato che la scorsa notte è stata la più calda in assoluto del Paese, con temperature che sono rimaste sopra i 25°C nella maggior parte delle località.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli