L’ex comandante atlantico lo ha spiegato in audizione dalla Commissione Difesa a Londra

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Il generale britannico Barrons
Il generale britannico Barrons

In sede di audizione presso la Commissione Difesa del Parlamento a Londra il generale Richard Barrons è stato chiarissimo, almeno per come l’Indetendent ha riportato le sue parole: “La Nato non è pronta alla guerra contro la Russia, dovremmo vergognarci”. L’ex comandante delle forze Nato dal 2013 al 2016 ha anche spiegato che l’Alleanza Atlantica non è preparata a reagire con rapidità in caso di allargamento del conflitto in Ucraina.

“La Nato non è pronta alla guerra contro la Russia”

Ha detto il generale del Regno Unito: “Il motivo principale per cui desideriamo evitare una guerra tra la Russia e la Nato è che la Nato non è pronta. E dovremmo vergognarcene”. Insomma, a parere di Barrons i paesi della Nato hanno offerto aiuti all’Ucraina ma si sono ben guardati dallo scendere in guerra. A Barrons è stata fatta anche la domanda cruciale su quale sarebbe il punto di non ritorno, quello cioè in cui la Nato sarebbe obbligata ad azioni militari dirette: “L’Alleanza avrebbe una decisione da prendere se le forze russe fossero in grado di invertire le loro sorti e minacciare parti dell’Ucraina più ampie di quelle che stanno prendendo di mira nella nuova offensiva orientale”.

L’opzione di non ritorno e l’articolo 5 Nato

Poi in polemica: “E quella decisione sarebbe più facile se avessimo fatto dei preparativi per agire in quelle circostanze con la rapidità richiesta, ma non l’abbiamo fatto”. Se poi Vladimir Putin decidesse di attaccare un Paese membro della Nato “per i suoi scopi la domanda sarebbe molto più semplice perché ci troveremmo davanti a una violazione dell’articolo 5”.

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