L’ex concorrente e vincitore del Grande Fratello Vip critica la logica dei due pesi e due misure

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Tommaso Zorzi quando era concorrente al GF Vip
Tommaso Zorzi quando era concorrente al GF Vip

Polemica rovente dopo l’ultima puntata del Grande Fratello Vip, con Tommaso Zorzi che va duro contro la Ricciarelli e Signorini: “Ottusa no ma ric***e si?”. Cosa è successo? Che il concorrente ed ex vincitore del Grande Fratello Vip ha voluto criticare la logica dei due pesi e due misure adottata nei confronti di altrettante espressioni infelici, una delle quali usata contro la Ricciarelli ha suscitato sdegno ecumenico, mentre l’altra adottata dalla Ricciarelli stessa e decisamente ancor meno elegante sembra essere passata “in cavalleria” o comunque con un approccio meno rigido.

Tommaso Zorzi contro Ricciarelli e Signorini: il gioco e quella definizione-miccia: “Ottusa”

Al di là del fatto che molte delle dinamiche innescate nella casa del GF Vip sono figlie di una sorta di gioco o strategia ideati dagli autori per rendere le puntate appetibili, resta il fatto di uno storico su cui Zorzi non ha certo taciuto. Ma cosa era accaduto prima della puntata di venerdì scorso? Che Katia Ricciarelli si è offesa di molto con il gruppo. Il motivo risiede nel fatto che la cantante è stata definita “ottusa” durante un gioco organizzato dal Grande Fratello Vip. Chi aveva definito nello specifico la Ricciarelli ottusa? Una delle sorelle Selassiè, Tommaso e Alex Belli.

Ricciarelli offesissima, Signorini censore e Tommaso Zorzi che bacchetta entrambi

Quell’attributo pare abbia ferito molto la concorrente in gara che nella diretta di venerdì è sbottatta: “Io vorrei divertirmi e voglio non essere offesa sulla mia persona, ottusa mai. Sono 50 anni che giro il mondo, non avete il mio percorso, come vi permettete di parlare di me“. Non è mancata la difesa d’ufficio del conduttore Signorini, difesa che per contrappasso ha fatto prendere d’aceto a Zorzi, autore di un attacco su due fronti: “Ottusa no ma ricc***** si?”.

Ricciarelli e la frase omofoba, Signorini permissivo e Tommaso Zorzi che lo rinfaccia ad entrambi

Ebbene si, molti ricorderanno che l’offesissima Ricciarelli aveva usato questo termine inelegante e decisamente omofobo all’indirizzo di Alex Belli a chiosa di un commento sul suo dress code. Quel termine aveva scatenato in Signorini più una bonaria tiratina di orecchie che lo sdegno che avrebbe meritato: “Non siate schiavi del politicamente corretto, ne abbiamo le tasche strapiene”. Ecco, Zorzi quelle tasche le ha volute rivoltare.

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