L’Halloween dei pendolari: i Giovani Democratici contro Trenord

giovani democratici contro Trenord sotto il Pirellone

Il Partito Democratico e la sua giovanile uniti contro Trenord per l’Halloween dei pendolari: “Ritardi esasperanti, soppressione delle corse, treni affollati e sporchi, stazioni abbandonate e insicure, a fronte di un costo per i pendolari che tocca anche le centinaia di euro al mese: questa è Trenord oggi, questo è il servizio ferroviario offerto da Regione Lombardia”.

Giovani Democratici contro Trenord

Si sono dati appuntamento in mattinata nelle stazioni di tutta la Lombardia, volantinando contro Trenord. Subito dopo alle 9:30 l’appuntamento sotto il Pirellone per il presidio intitolato “Trenord horror story”: “Ogni giorno decine di migliaia di pendolari subiscono un servizio inefficiente, tra questi migliaia di studenti e giovani lavoratori, che pagano abbonamenti altissimi per i loro standard – spiega il segretario regionale dei Giovani Democratici, Lorenzo Pacini -. Ogni giorno riceviamo centinaia di segnalazioni di questi disagi e noi per primi li viviamo sulla nostra pelle è evidente che per il Presidente Fontana, per l’Assessore Terzi, per la Lega, questa non è una priorità. Preferiscono investire in autostrade inutili piuttosto che migliorare e incentivare il trasporto pubblico. Ma noi non ci stiamo. I pendolari lombardi meritano di meglio”.

Sotto il palazzo della regione un balletto improvvisato sulle note di Thriller con indosso il volto di Attilio Fontana e dell’assessore ai Trasporti regionale Claudia Terzi: “Oggi indossiamo per scherzo un costume, ma quelli che mettono la maschera del menefreghismo quotidianamente sono coloro che governano la Regione”.

Il ballo

Tra le richieste dei Giovani Democratici: “La reintroduzione dell’abbonamento solo treno, soppresso dal 1 ottobre e che comporta un aumento fino al 40% del costo degli abbonamenti, riduzioni per gli under30, stazioni da rivitalizzare per una maggiore sicurezza, maggiore puntualità delle corse e semplificazione delle procedure di rimborso per ritardi e soppressioni delle corse“.