L’immenso paese ex colonia dell’impero britannico ha voluto tributare alla sovrana questo onore

Elisabetta con Indira Ghandi nel 1983
Elisabetta con Indira Ghandi nel 1983

Dopo la morte della Regina Elisabetta gli stati esprimono cordoglio ed alcuni fanno di più, ecco perché l’India osserverà un giorno di lutto nazionale in onore di Sua Maestà. L’immenso paese ex colonia dell’impero britannico ha voluto tributare alla sovrana questo onore in virtù degli antichi legami che vennero sciolti definitivamente nel 1947 con l’indipendenza, sia in virtù di un rapporti “speciali” con la regina e suo marito Filippo.

Elisabetta, l’India osserverà un giorno di lutto

La prima per i suoi viaggi in India, il secondo perché figlio di quel Lord Mountbatten, “Ultimo Vicerè d’India”, che traghettò il paese verso l’indipendenza e l’era di Gandhi e della separazione del Pakistan. E la notizia è arrivata in queste ore: l’India osserverà una giornata di lutto nazionale l’11 settembre in segno di rispetto per la morte della Regina Elisabetta. L’annuncio lo ha dato, su input del leader Narendra Modi, il Ministro agli Interni, in un comunicato.

Bandiera nazionale a mezz’asta e feste out

La nota spiega che la bandiera nazionale sarà esposta a mezz’asta in tutti gli edifici pubblici e che tutte le manifestazioni di intrattenimento e feste saranno cancellate. Elisabetta visitò l’India tre volte ed aveva un grande rispetto per la democrazia indiana e la diversità culturale. La prima volta fu nel 1961, 14 anni dopo l’indipendenza dalla Gran Bretagna. La seconda visita reale fu nel 1983 quando il primo ministro Indira Gandhi la accompagnò alla presentazione dell’Ordine al merito onorario a Madre Teresa. Terza ed ultima visita fu nel 1997, in occasione del cinquantesimo anniversario dell’indipendenza.