L’immunologo del Cts spiega la strategia per affrontare mutazioni e nuova sub variante covid

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Sergio Abrignani
Sergio Abrignani

In tema di Delta Plus Sergio Abrignani ha le idee chiare: “I virus mutano di continuo, puntare a vaccinare tanto”. L’ordinario di Immunologia all’Università Statale di Milano e componente del Comitato tecnico scientifico lo ha spiegato nel suo intervento ad Agorà su Rai Tre.

Delta Plus, Abrignani e la via di “vaccinare tanto” indicata ad Agorà

Con le varianti che circolano e si formano in continuazione la strada è segnata: “Dobbiamo guardare due cose: la trasmissibilità, ovvero qualsiasi variante che è più trasmissibile della Delta è chiaro che andrà avanti e prenderà il sopravvento, ma questa AY.4.2 non lo è”. ma Abrignai indica anche un’altra via di analisi: “La seconda è che, a parità di trasmissibilità – e questa Delta Plus sembra essere comparabile alla Delta – va verificato se sfugge di più al sistema immunitario e quindi ai vaccini e non ci sembra sia il caso”.

Abrignani e la Delta Plus, vaccinare per prevenire le mutazioni

“Ma ci saranno altre varianti in futuro, i virus mutano di continuo”. E la soluzione quale potrebbe essere a contare questi presupposti e la manifestazione in paesi come Regno Unito ed Israele della sub variante Delta Plus?

Vaccinare molto, la soluzione di Abrignani contro la Delta Plus per passare da pandemia ad endemia

La risposta di Abrignani è stata chiara: “Più che all’immunità di gruppo dobbiamo puntare a vaccinare il più alto numero di persone contro il covid, questo per mitigare il rischio e rendere questa pandemia una endemia. Qualcosa di tollerabile che ci porteremo dietro come il morbillo e l’influenza”.

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