L’impennata dei prezzi delle materia prime e l’allarme nel report Althesys dell’Osservatorio

I costi di produzione della birra saliti a + 50%
I costi di produzione della birra saliti a + 50%

Per la produzione della birra si registra un aumento costi del 50% dovuto per lo più all’impennata  dei prezzi delle materie prime. A lanciare l’allarme è stato l’Osservatorio Birra con la presentazione del sesto Rapporto “La creazione di valore condiviso del settore della birra in Italia”, realizzato da Althesys. Quello che si prevede in quel rapporto è un vero impatto su un settore che vale 9,4 miliardi e dà lavoro a 95mila famiglie.

Produzione birra aumento costi

Ma di cosa parliamo? A pesare soprattutto l’aumento delle materie prime, con forti ripercussioni anche su un indotto di quasi centomila lavoratori. L’Osservatorio Birra ha disegnato una situazione al limite, per la quale soltanto negli ultimi 18 mesi e “grazie” a guerra e speculazioni il prezzo di mais e malto d’orzo sono schizzati all’80 ed al 95%, inducendo un aumento del 50% dei costi di produzione. Ad essi vanno sommati poi i costi raddoppiati dei materiali, primo il vetro, poi degli imballaggi.

Energia, vetro, imballaggi e materie prime

Senza contare i prezzi, quadruplicati dell’energia elettrica. Le conseguenze? Nel 2022, a parità di valori di vendita rispetto al 2021, fra materia prime ed energia l’incidenza dei costi sul valore della produzione è aumentata di 20 punti percentuali, più della marginalità del settore fissata 17,1%. In buona sostanza i birrifici italiani stanno lavorando in perdita.